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Ricordo bene anche Christopher dalla Virginia, USA: andava in giro per l’Europa in bicicletta da mesi e rimase con noi per un paio di giorni 7 o 8 anni fa. E’ a causa sua che anch’io voglio fare lo stesso: viaggiare con la bicicletta a lungo.
L’unica cosa che devo fare ora è trovare il coraggio di farlo.
Ora vivo a Lisbona per frequentare l’università e al momento non posso ospitare: mi manca di avere ospiti Servas. Ma vi voglio raccontare come ho fatto pochi mesi fa la mia prima esperienza Servas da solo, in un modo del tutto inaspettato.
Il 13 Aprile (martedì) sono andato a Milano per vedere la fiera del Design, deciso a stare fino al 18 (domenica) MA tre giorni dopo il mio arrivo a Milano c’è stata l’eruzione del vulcano in Islanda e a causa della grande nube di ceneri che sovrastava tutta l’Europa centrale migliaia di voli furono cancellati, tra cui il mio.
Senza soldi per pagare un albergo e senza sapere dove andare, sono andato alla stazione centrale, dove c’era una grande confusione e i biglietti dei treni erano esauriti per i giorni a venire! Non sapevo dove passare la notte, alla peggio avrei dormito all’aeroporto, ma il volo era rimandato di una settimana ed io ero sempre più disperato.
Chiamai a casa e spiegai ai miei genitori la situazione domandando consiglio e loro mi dissero: Servas! Ma… non avevo dato alcun anticipo! Era difficile che potessi avere ospitalità. Mi sbagliavo! Dopo un paio di telefonate mi ritrovai a casa di Maria Soresina, che mi ha accolto a braccia aperte. Lei haavuto un ruolo fondamentale nell’introdurre Servas in Italia e negli anni Settanta ne è stata Vice Presidente. Aveva tante storie su Servas India, e su Dante Alighieri, l’autore su cui stava scrivendo il terzo libro.
A un certo punto mentre le dicevo che, essendo stato una settimana a Milano, conoscevo quasi tutto, lei con un gran sorriso mi ha chiesto se conoscessi Venezia… Fatto sta che il giorno dopo stavo sul treno per Venezia per visitare la città e stare un paio di giorni con la famiglia Burlando: Mario e Rosetta mi hanno accolto molto bene e mi hanno suggerito le cose da vedere. Sono stati tre giorni stupefacenti e inaspettati in cui ho avuto tempo di godere della compagnia dei soci Servas, passeggiare e pensare a quanto fossi stato fortunato.
Nel frattempo c’erano persone che dormivano negli aeroporti e nelle stazioni, i giornali pubblicavano foto di tutto il caos in giro, mentre io mi godevo giornate di sole a Venezia mangiando gelati!
Il venerdì ho ripreso il treno per Milano e mi sono fermato a Verona per passare il pomeriggio in quella bellissima città italiana. Alla fine della giornata, tornato a Milano, Maria Soresina con un gran sorriso mi aspettava per la cena.
La mattina dopo sono partito per Lisbona.
Sarò per sempre grato per l’esistenza dei vulcani! Vorrei ringraziare Maria Soresina, Mario Burlando e Rosetta Corbetta per avermi accolto nel migliore dei modi e auguro loro tante belle cose. E grazie mille a Servas Italia!
Come disse Goethe: Il mondo è così vuoto se si pensa solamente alle montagne, ai fiumi e alle città;ma sapere che qualcuno qua e là pensa e si sente come noi e sebbene distante ci sta vicino con lo spirito - questo per noi rende la terra un giardino abitato. (Wilhelm Meisters Lehrjahre)
traduzione e adattamento di Mara P., socia Servas di Canale Monterano (RM)
hanno contribuito a questa pagina: Anna Cristina Siragusa
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pagina modificata il Wednesday 29 di Settembre, 2010 00:51:12 CEST da Anna Cristina Siragusa.
