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Italiano


L’ospitalità sarda: eccezionale!



di Lucie Garneau, Saint-Ferréol-les-Neiges, Québec (Canada)Tradotto dal francese da Francesco Fois, Sassari



 



Sono di rientro da un soggiorno da sogno. Impregnato di sole caldo, di vento dolce e a volte selvaggio, di paesaggi da favola, di montagne affascinanti e di una gastronomia semplicemente deliziosa.



La mia meta? La Sardegna… celeste isola dell’Italia.



Eppure tutti questi aggettivi diventano così modesti se paragonati all’ospitalità sarda!



Ma cos’è questa generosità che si è infiltrata nei geni di questi isolani?



Quale insetto ha iniettato loro queste ondate di felicità contagiosa?



Quale fata ha regalato loro la capacità di preparare con cura certosina tutti questi piatti, uno più succulento dell’altro?



Da Nord a Sud, da Est a Ovest, il mio viaggio coi trasporti pubblici (a volte complicati!!!) si è animato della presenza di persone che mi hanno fatto vivere il loro caloroso e colorato quotidiano.



Che piacere ho avuto ad esplorare con loro la Sardegna sulle sue stradine di campagna, a scoprire le sue spiagge allucinanti, a ballare io stessa le danze paesane, ad arrampicarmi sulle montagne del Gennargentu, questo incantevole parco naturale, a sentirmi piccola piccola nella gola di su Gorroppu, ad immaginare i popoli che abitavano le grotte di Tiscali!



Sassari, Cagliari, Oliena, Tortolì, Lanusei, Macomer, Oristano, Laconi, Bosa non sono più dei semplici nomi di comuni sardi per me, ma visi, emozioni, risate, favolosi pranzi familiari.



Ora, dopo sei settimane conosco bene la Sardegna, voglio dire… conosco bene i suoi abitanti.



Ho un unico desiderio… tornare! Tutti i Servas sardi che ho incontrato hanno dimostrato una pazienza da giganti ad ascoltare il mio italiano, davvero basilare.



Hanno capito il mio desiderio di voler imparare a praticare l’italiano ad ogni costo.



Nel primo fine settimana di ritorno a casa ho assistito alla Settimana Italiana a Montreal... la più grande fra le città della provincia del Québec, la parte francofona del Canada.



Quest’anno la regione italiana che “accoglieva” la festa era… la Sardegna! Il comitato organizzatore non avrebbe saputo scegliere meglio! Grazie al mio soggiorno da voi, mi sentivo… una di loro! Ho potuto vedere i Tenores di Bitti con il Gruppo Jazz di Enzo Favata.



Qualche giorno dopo, ho avuto il piacere di accogliere i miei primi Servas sardi e lo scambio è stato ancora una volta puro entusiasmo!



Il popolo sardo e quello del Québec hanno decisamente numerosi punti in comune: gastronomia, l’ospitalità e il piacere di incontrare la gente, la gioia di vivere, il gusto del viaggio… 



Cari AMICI, grazie di avermi schiuso i vostri cuori e alla prossima volta… per dei corsi di lingua sarda… magari!



 



  




hanno contribuito a questa pagina: Anna Cristina Siragusa e Matteo Pedani .
pagina modificata il Sunday 30 di Gennaio, 2011 19:18:27 CET da Anna Cristina Siragusa.

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