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INIZIATIVE E PROPOSTE GRUPPO GIOVANI 2010/2011

COSA SI É REALIZZATO:


  • Sezione della lista soci dedicata ai giovani tra i 18 e i 35 anni /
  • Nomina, per invito o autocandidatura, di local help giovani. Queste novita’sono state introdotte per la prima volta nel 2010 / OBIETTIVO: visibilita’ e rintracciabilita’
  • riduzione della quota d’iscrizione da 20 a 5 eu per i giovani tra i 18 e i 25 anni/
  • possibilita’ per i giovani di iscriversi a Servas attraverso gli youth help che sono autorizzati a fare l’intervista e prendere la quota. ( QUESTE SONO LE DUE mozioni votate a Rende /OBIETTIVO: agevolazioni economiche e burocratiche)
  • partecipazione di Paola Gelatti, a nome dei giovani Servas, nel 2010, al decennale della fondazione dell’Associazione Berretti Bianchi / OBIETTIVO: collaborazione con associazioni e onlus operanti per la pace e solidarieta’
  • iscrizione di Servas alla Tavola della Pace – Assisi 2010
    • in rappresentanza dei giovani Servas hanno partecipato ai lavori Pina Natale e Gaia Bigatti,
  • ( 100 storie per la Pace )
    • OBIETTIVO: collaborazione sinergica con associazioni operanti per la pace e la solidarieta’
  • Partecipazione di un buon numero di giovani Servas al campo di socialita’ e volontariato realizzato a Parenti nell’agosto 2010 ( il campo non e’ stato da me organizzato ma io mi sono sommamente impegnata per diffondere la notizia tra i giovani )/ OBIETTIVO: motivare la partecipazione giovanile e l’incontro tra generazioni in Servas.
  • Partecipazione di Gaia Bigatti al progetto Diritti Umani presentato alla Comunita’ Europea da Servas Germania. L’azione di intermediazione tra noi e Servas Germania era stata dal CE affidata ad Uwe Federer che non l’ha espletata con chiarezza e responsabilita’: questo ha impedito che al progetto potessero partecipare altri giovani italiani che, dopo innumerevoli sforzi la sottoscritta era riuscita a contattare ( tre ragazzi frequentanti un Liceo Classico di Roma) OBIETTIVO: collaborazione con altre realtà giovanili , riflessione sui temi della pace e della guerra ecc
  • Progetto di campi estivi di volontariato 2011: a gennaio 2011 ho’ esplorato la possibilita’ di organizzare un campo di lavoro sulla solidarieta’ interculturale e sull’ambiente a Riace, paese calabro protagonista di un’esperienza interessante di accoglienza di migranti. L’iniziativa era in corso di perfezionamento ma all’inizio di aprile e’ stata bloccata dal sindaco di Riace, Mimmo Lucano, impegnato nell’emergenza migranti di questi mesi.
Sempre nel gennaio 2011 ho avviato i contatti con LIBERA , nota associazione di associazioni fondata da Don Ciotti per l’uso sociale delle terre sottratte alla mafia: allo scopo ho partecipato con Giuliana Borsellini, Servas di Pontedera, alla carovana di solidarieta’ di alcuni comuni toscani che portavano fondi nelle terre sottratte alla mafia di Isola Capo Rizzuto.
Ad aprile ed esattamente nei giorni precedenti l’assemblea di Fiuggi, si e’ aperto un altro varco d’azione grazie ad ARCI LIBERA e all’incontro con il socio Ivo Lisi. <BR> Si e’ progettato un campo Servas/ Libera da realizzarsi per i giovani dai 16 ai 26 anni a Melito-Riace, nell’ultima settimana di luglio e nella prima di agosto.
Nel pomeriggio i giovani avrrebbero ricevuto anche corsi di formazione ed educazione alla nonviolenza – probabile relatore Eduardo Montoya esperto nel metodo Rosenberg, che mi aveva gia’ dato un’adesione di massima
Il progetto, pronto per la sigla, e’ stato annunciato nell’assemblea di Fiuggi, gli ultimi dettagli sarebbero stati messi a punto in un incontro fissato ad Arezzo per il giorno venerdi 15 aprile scorso , a cui avrei partecipato io per Servas Giovani, il responsabile di Arci Libera e il socio Ivo Lisi. Tutto e’ saltato per il pressing che alcuni componenti dell’esecutivo hanno esercitato sulla mia persona dopo le dimissioni della segretaria Beatrice Boccardi, pressing che mi ha portato a mia volta alle dimissioni.
La proposta, avanzata da me e da Ivo Lisi, di consentirmi di portare a termine l’impegno con la firma del protocollo, prima di recedere dall’incarico, non e’ stata presa in considerazione: lascio a chi legge la riflessione sull’interesse primario che questa iniziativa a favore dei giovani riscuoteva nelle alte sfere !
  • Proposta di un Progetto SYLE a Roma: la scrivente ha caldeggiato l’offerta di un Syle laziale parlandone in numerose assemblee regionali, ha infine trovato gli altri partners necessari.
I 4 nuclei che intendono offrire ospitalita’ ed apprendimento dell’italiano e delle tradizioni storico-culturali di Roma e Lazio sono: Pina Natale e Rosamaria Di Giovanni di Roma, Paolo Gentile e compagna di Canale Monterano, i coniugi Franzini di Anzio. Il progetto e’ stato inviato al responsabile internazionale Pablo Chufeni ed e’ in attesa di riscontro e messa in circolo da parte sua.
  • Organizzazione di tre riunioni del Gruppo Giovani ( vedi in allegato verbali relativi). OBIETTIVO: coinvolgimento, elaborazione di proposte, creazione di ponti comunicativi tra i giovani. E’ stato difficile coinvolgere i giovani, nonostante i molti messaggi emails e le numerose telefonate da me fatte, alle tre riunioni hanno partecipato poche persone e non le stesse nei vari momenti (ulteriore dimostrazione della difficolta’ di coinvolgere i ragazzi per motivi vari: impegni di studio e lavoro, problemi logistici, economici ecc,)
Tuttavia l’interesse al dibattito dei convenuti e’ stato alto ed interessanti e concrete le proposte che potete leggere nei documenti relativi. Tali documenti sono stati di volta in volta resi noti sia al CE che ai soci giovani non presenti.
Delle ipotesi di lavoro formulate ho personalmente informato i soci e relazionato nelle assemblee regionali e nazionali.

COSA NON SI E’ REALIZZATO:


PROPOSTE da me AVANZATE MA NON REALIZZATE, sia per la non approvazione del CE, sia per la non destinazione dei fondi, sia per impossibilita’ di reperire i soggetti interessati…..
Nomina di un consulente giovane che affiancasse il direttivo nelle decisioni e nelle proposte riguardanti i giovani / OBIETTIVO: coinvolgimento diretto , ascolto della voce degli interessati. La proposta approvata ad Orbetello non ha trovato attuazione perche’ non siamo riusciti a trovare un/una giovane che si candidasse a ricoprire il ruolo.

  • Riserva di uno spazio fisso ( la pagina dei giovani) nel notiziario Servas, che sarebbe stato gestito direttamente e senza ALTRE ingerenze dai giovani e dal loro rappresentante.
OBIETTIVO: informazione, motivazione, coinvolgimento ( la proposta e’ stata immediatamente e “democraticamente” bocciata dalla redazione del Notiziario)

  • Rimborso spese viaggio per incentivare i giovani a partecipare alle assemblee nazionali e agli incontri organizzati dal responsabile Giovani / OBIETTIVO: costruire una rete di contatti, incoraggiare presenze e proposte ecc
Per questa spesa si sarebbe attinto alla quota di 500 eu stanziata in bilancio , l’autorizzazione non e’ stata data dalla maggioranza del CE. Motivazioni varie: i giovani spendono molto se vogliono, non c’e’ un progetto organico, non si capisce la ricaduta su Servas ecc
  • Proposta di una borsa di studio per partecipare ad un viaggio nei campi profughi palestinesi in Libano . Il candidato giovane Servas avrebbe dovuto stabilire una relazione di scambio con i giovani dei campi e costruire un “ponte di comunicazione e pace”. Il giovane sarebbe stato selezionato in base a domanda e valutazione dei requisiti, degli interessi e delle motivazioni , una volta tornato, avrebbe trasmesso l’esperienza agli altri e lavorato per tessere una rete di rapporti tra le due realta’ giovanili e verificare distanze ed identita’.
Si trattava evidentemente di un progetto di ampio respiro e con obiettivi a lungo termine ,’OBIETTIVO: collaborazione sinergica con altre associazioni giovanili operanti per la pace e la solidarieta’, in questo caso la Onlus Ulaia Arte Sud.
Il progetto e’ stato bocciato dal CE con motivazioni varie, in primis “non si possono spendere tutti i soldi in una sola volta e per una sola persona! “ Di fatto si sono sempre frapposti ostacoli alla richiesta di spendere effettivamente i soldi destinati, le somme, pur modeste, sono infatti rimaste inutilizzate ed hanno contribuito ad ammortizzare le perdite dei bilanci precedenti!

  • Proposta di creare per i giovani un sito piu’ allettante ed adatto alle esigenze di interazione, scambio foto racconti ecc. In alternativa rendere la sezione Giovani dell’attuale sito piu’ leggibile e rispondente alle loro abitudini informatiche. OBIETTIVO: comunicazione - motivazione
Il socio che si era offerto di lavorarci ha ritirato dopo poco la sua disponibilita’ , non si e’ ritenuto, da parte dei colleghi del CE, di prendere in considerazione ne’ la richiesta, ne’ la problematica , e non sono state avanzate ipotesi alternative di realizzazione.

Questo fino a questo punto……..
Pina Natale 20 aprile 2011

RISPOSTE


Risposta di Uwe Federer:


Cara Pina,
mi ricordo che l'unica collaborazione per il progetto Diritti Umani da parte Tua era un email contenente parole non ripetibili in questo sito.

Per favore non dare colpe per voler distrarre l'attenzione dal Tuo lavoro disastroso e non coordinato per i giovani, lasciando soli i giovani che avevano dato la disponibilitá a collaborare.

Ritengo poco professionale pubblicare il programma 2010/2011 a fine aprile 2011.
Per favore sii precisa; il progetto Diritti Umani non aveva niente a che fare con la comunitá europea. Non hai letto la documentazone e spiegazione che Ti avevo spedito? Strano perché é stata pubblicata su questo sito: http://www.servas.it/tiki-index.php?page=Progetto+internazionale+Human+Rights+-+Who+Cares(external link)

Ciao Uwe


Risposta di Anna Cristina - responsabile del Notiziario

Risposta per le lettricie e i lettori del Notiziario (2 Maggio 2011)

Care socie, cari soci

la ex responsabile (?) dei Giovani Servas elenca qui sopra una serie di cose fatte e non fatte. QUi più che un Bilancio, si auto-attirbuisce dei meriti e distrinbuisce colpe. Non entro del dettaglio. Ma come referente del Notiziario desidero portare l'attenzione sul lavoro della Redazione.

Tra le cose non fatte, si afferma che è mancato uno spazio fisso per i Giovani sul Notiziario. Spazio che -a suo dire e in maiuscolo- non ha nemmeno potuto gestire direttamente, e per il quale anzi ha avuto ingerenze da parte della Redazione.

Guardiamo i fatti. Ho diretto diversi Notiziario e ogni volta sono state riservate due pagine ai Giovani, cosa mai accaduta prima. E diverse altre notizie riferite ai Giovani sono comparse qua e là nella altre rubriche (viaggi, Servas internazinale...).

Non vedo la censura di cui accusa la Redazione e trovo che sia facile, troppo facile, usare a sproposito questa parola.
Semmai ricordo nettamente vari tentativi di collaborazione (e non parlo solo di me) per riformulare degli scritti ostici, in sostanza per fare in modo che fossero comprensibili ai soci... tutto qui. La Redazione vuol far sapere ai lettori il Chi-Come-Cosa-Dove-Quando e Perchè. Non è semplice quando manca la forma e la sostanza.

Del resto, capita di scrivere e riscrivere gli articoli, sia a livello nazionale che internazionale, fa parte dei compiti della Redazione che è formata da vari soci pazienti. In questo caso ogni mediazione era fallita a causa di risposte poco cooperative da parte della Responsabile dei Giovani. Dico cosi' per dire quasi un eufemismo: la Redazione ha sperimentato un atteggiamento aggressivo, difensivo e violento sfociato nel "fate vobis". Ho le prove di quanto scrivo e non vorrei continuare oltre.

L'ingerenza della Redazione è consistita semmai in attività di "ghost writing": capite che ci si deve sostituire responsabilmente quando chi ha l'onore di presiedere una carica, non si prende l'onere di portare avanti i compiti, Nel caso specifico, si trattava di portare dei contenuti leggibili rispettando le scadenze; di trovare idee, citazioni, fotografie. Capita di avere delle difficootà e ci si dovrebbe aiutare colmandosi a vicenda, e credo che in situazioni normali ci possano essere solo dei sani ringraziamenti!

Infine (la ciliegina sulla torta). Nell' Aprile 2011 la responsabile dei Giovani si è lamentata con me perché non aveva ancora avuto modo di leggere il Notiziario di Dicembre. Le avevo mandaro il Notiziario in anteprima (come menro delo CE) a Dicembre 2010 in forma elettronica, e glielo avevo spedito via posta (ma non arrivato ahinoi). Il Notiziairo è stato comunque presente sul sito in prima pagina per oltre 3 mesi.
Insomma secondo lei era colpa mia se no lo aveva letto. Sono rimasta senza parole. Del resto la Redazione non è ancora arrivata ad andare a domicilio a leggere per conto dei soci distratti...

Amate lettrici, amati lettori, grazie per aver letto fin qui. Non so se ne valeva la pena. Mi dispiace.
Love and Peace!
Anna Cristina

hanno contribuito a questa pagina: Anna Cristina Siragusa , Uwe Federer e Matteo Pedani .
pagina modificata il Tuesday 03 di Maggio, 2011 10:00:49 CEST da Anna Cristina Siragusa.

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