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Verbale della riunione soci dell’associazione Servas Porte Aperte Italia del 05.10.2008 a Penne.
Alla prima convocazione sabato 04 Ottobre non si é raggiunta la maggioranza della metà dei soci presenti in assemblea.
La riunione inizia in seconda convocazione alle ore 9:00 del 05 Ottobre presso l’Oasi WWF a Penne, Centro di Educazione Ambientale "Antonio Bellini" via Collalto 1, 65017 Penne (Pescara).
Il presidente Vito Fortezza dichiara la riunione regolarmente costituita.
Il socio Roberto Alberini viene incaricato di redigere il presente verbale e la socia Anna Flamini di moderare.
Viene proposto il seguente ODG:
1. Presentazione membri del CE e del loro incarico, probiviri e revisori dei conti
2. Presentazione nuovo sito e invito alla collaborazione dei soci
3. Proposta Servas Women
4. Proposta rassegna elaborati sulla Pace
5. Proposte attività per il 60° anniversario della fondazione di Servas
L’ODG è regolarmente accettato alle 9.40 e si comincia a trattare il punto
1) Presentazione dei vari membri del CE:
Il presidente, in previsione delle elezioni degli organi associativi previsti per autunno 2009 comunica che si è pensato di presentare le persone che ricoprono tali incarichi, il loro compiti e il lavoro svolto. Questo per dare una conoscenza dei compiti e del lavoro da svolgere da parte delle varie persone.
Gli incarichi all'interno del Comitato esecutivo sono: presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere, responsabile liste estere, responsabile archivio, responsabile giovani, responsabile notiziario e redazione sito internet, coordinatore dei coordinatori, segretario della pace. Le altre cariche sono i Revisori dei conti ed i Probiviri.
Lavinia Cozzi si presenta. E’ l’attuale tesoriere dell’associazione; Il tesoriere Lavinia Cozzi si occupa della contabilitá dell’associazione. Insieme col gruppo informatico sta rivedendo tutto il discorso contabile sul nuovo sito web per facilitare il lavoro dei coordinatori e per aiutarli a tenere in regola i conti.
Francesco Tosetto si presenta. Oltre ad essere vicepresidente di Servas Italia, si occupa dell’archivio e dei giovani. L’archivio Servas è la storia dell’associazione. Attualmente risulta sparso in vari località in Italia ma si sta lavorando per accentrarlo e renderlo fruibile e consultabile.
Viene presentato SYLE (Servas Youth Languages Experience- Esperienze linguistiche giovani Servas) E’ un progetto rivolto ai giovani (18-30 anni): Per la durata di 1 mese i giovani possono recarsi all’estero per apprendere la lingua. E’ un vero e proprio scambio di sinergie. I giovani possono fare richiesta di poter viaggiare in un determinato paese e se ci sono soci e famiglie che si rendono disponibili ad accogliergli il progetto va in porto. Quattro nuclei famigliari possono così alternarsi ad ospitare per una settimana il giovane che chiede di poter fare un’esperienza di questo tipo. Il progetto è nuovo per l’Italia. A novembre 2008 la Puglia sarà la prima regione del nostro paese ad accogliere una ragazza brasiliana.
Andrea Careddu si presenta. E’ l’attuale responsabile delle liste estere e le fornisce le ai vari coordinatori e local help per i soci viaggiatori. Ribadisce che se si lavora in sinergia si lavora meglio. Fa presente che è sempre auspicabile che sia il coordinatore o il local help a richiedere le varie liste e non il singolo socio.
Il segretario Uwe Federer supervisiona i documenti ufficiali dell’associazione (verbali). E’ inoltre responsabile dei dati e della stampa della lista dei soci italiani. Collabora con i coordinatori per gestire i dati dei soci e organizza la lista nazionale.
Bruno Brillante si presenta. Veste la funzione di coordinatore dei coordinatori, succeduto a giugno 2008 a Nella Ramella dimessasi per gravi motivi familiari. E’ un supporto ai coodinatori e un tramite fra il comitato e i coordinatori stessi.
Vito Fortezza si presenta. E’ l’attuale Presidente e Segretario per la Pace. Come presidente ha il compito di rappresentare l’associazione all’esterno (anche a livello internazionale), coordinare le attività del Comitato Esecutivo. L'impostazione ideale a cui deve tendere l'associazione ed in primo piano l'Esecutivo dovrebbe essere di sforzarsi a lavorare in gruppo per confrontarsi con gli altri nelle scelte. Se si coopera non si rischia di dare per scontato troppe cose e il risultato finale è sicuramente più fruttuoso.
In qualità di Segretario per la Pace deve lavorare per far crescere sempre più la consapevolezza dei valori di Pace fra i soci. Ricerca rapporti con altre associazioni nazionali che sono in sintonia con i valori di Servas.
Antonio Prodromo è il responsabile del comitato redazionale del notiziario e dell'informazione verso l'esterno. Ritiene che dobbiamo potenziare la collaborazione dei soci e chiede aiuto anche ai coordinatori per avere un maggior apporto. La nuova linea operativa editoriale prevede che chi è in possesso di una notizia da pubblicare la invii in redazione sotto forma di file. Tale file verrà recepito assieme ad altri e sarà la redazione a decidere la priorità delle notizie e a rimandare eventualmente sul prossimo numero quelle di carattere secondario.
Da parte sua auspica che il sistema wiki adottato per il nuovo sito possa essere un efficace strumento di lavoro per il comitato di redazione e auguraa a tutti quanti buon lavoro.
Il Collegio dei revisori dei conti come previsto dallo statuto è costituito da tre membri: Mario Arosio, Mimma Zagara, Rita Mello Grand. Hanno il compito di verificare la correttezza della contabilità fatta dal tesoriere per conto dell'assemblea e ne relazionano pubblicamente. In sostanza “fanno le pulci” al tesoriere in materia di contabilità.
Il Collegio dei Probiviri, anch’esso previsto dallo statuto, è composto da Fernanda Abiuso, Paolo Beccaceci e Francesca Guarato. Ha il compito di valutare se nell’ambito dell’associazione vi sono state scorrettezze nei comportamenti di soci rispetto ai valori e regole dell'Associazione.
Rosa Calderazzi domanda ad Andrea Careddu se sia possibile inviare liste per via elettronica e il significato del termine UNCONFIRMED che appare accanto alla scheda di alcuni soci.
Careddu risponde che le liste elettroniche esistono ma sono ad uso dei coordinatori che potranno richiederle e stamparle (autentificandole con il proprio timbro) e distribuirle ai richiedenti solo in formato cartaceo.
Uwe Federer sottolinea che Servas International ha stabilito che non è possibile consegnare liste in formato informatico. L’Italia però concede agli altri Stati di consegnare la propria lista informatica Servas Italia ai soci che la richiedano. Tale lista in formato elettronico è protetta da una password e quindi consultabile solo dal socio richiedente.
La dicitura UNCONFIRMED accanto alla scheda di un socio avverte che l’ultima quota di adesione a Servas non è stata versata. Il socio in questione è iscritto e compare in lista ma se non paga verrà tolto dalla prossima lista e considerato ex socio.
Il tesoriere Lavinia Cozzi specifica a tutti i presenti che le modalità di pagamento sono tre: tramite il proprio coordinatore (o local help), con bollettino bancario oppure tramite conto corrente bancario.
Meri Ciuti di Pisa propone una figura diversa dai probiviri. Una sorta di moderatore che ascolta le ragioni dell’una e dell’altra parte
La moderatrice Anna Flammini specifica che tutte le eventuali modifiche da apportare allo statuto andranno presentate a tutti i soci e proposte eventualmente nell’ODG della successiva Assemblea.
Silvana Monterotti di Roma, provenendo da altre associazioni, si propone di lavorare in modo costruttivo e chiede quale sia l’iter per recarsi in viaggio all’estero.
Andrea Careddu ribadisce la prassi prevista dalle istruzioni per il viaggiatore: il socio viaggiatore dovrà contattare il proprio local help il quale compilerà la Lettera di Viaggio (LOI) apponendo il bollino stabilito da Servas International. Il local help richiederà al responsabile delle liste l’invio della lista del paese che il viaggiatore desidererà visitare.
All’atto della richiesta di ospitalità si consiglia di inviare una scannerizzazione o una fotocopia della propria Lettera di Viaggio al socio estero che potenzialmente potrà ospitarci.
Anna Flammini specifica che alcuni paesi molto poveri non prevedono per i loro soci una quota annua di iscrizione. In questo caso sono le nazioni più abbienti (generalmente USA, Canada, Europa) che pagano i costi per la stampa delle loro liste.
Beatrice Boccardi coordinatrice campana si mostra preoccupata per la possibilità di trovare on line liste per l’estero. Alcuni suoi soci campani minacciano di cancellarsi se tali liste saranno rese scaricabili on line.
La moderatrice Anna Flammini (nonché membro di Host List International) rende noto che la lista dell’Italia è stata inserita nell’archivio virtuale di Servas.
Roberto Alberini chiede che sul nostro sito web siano sempre ben visibili le attuali e future delibere riguardanti le procedure di richiesta delle varie liste ed inoltre che il sito ribadisca l’impossibilità dei singoli soci di richiedere personalmente liste in formato elettronico. Solamente una buona informazione potrà evitare incomprensioni e generare discussioni spesso inutili e spiacevoli.
Orazio Leggiero ritorna sulla figura dei Probiviri, obbligatori come da statuto ma a suo avviso sarebbe consigliabile un moderatore perché Servas è matura ed è un luogo privilegiato affinché si realizzi questa figura di pace.
Uwe Federer specifica che i Probiviri non hanno diritto di veto e si “attivano” solo su richiesta di un socio. Di fatto fungono già ora da mediatori.
Anna Flammini ricorda che tale richiesta va a correggere uno statuto esistente e andrebbe presentata molto tempo prima per poterla inserire nell’ODG della prossima assemblea. Tra parentesi, si ricorda che le future votazioni potranno avvenire anche tramite posta.
Anna Flamini chiede che la proposta sollevata da Meri Ciuchi e Orazio Leggiero inerente ad una nuova figura di moderatore dei conflitti venga redatta in forma ufficiale e presentata in tempo utile in vista della prossima Assemblea di aprile 2009.
Pino Ferrentino chiede pure lui al CE tale modifica. Andrà inserita nel regolamento oppure nello statuto? Ritenendo che dovremmo disporre in futuro di protocolli ben precisi per intervenire in future diatribe. Pur conscio che servirà un iter più complesso chiede che tale proposta di modifica venga inserita nel nostro statuto. E’ del resto importante che il CE abbia la funzione di traghettare le decisioni prese in un’Assemblea in quella successiva per dare continuità di intenti. Col passare del tempo infatti certe decisioni proposte possono affievolirsi e perdere di mordente. Va garantita la loro decisionalità. Inoltre propone che Orazio Leggiero e Meri Ciuti propongano un’ipotesi di modifica e di aggiunta di una figura nuova di moderatore che una volta ben formulata anche con apporti esterni venga assunta dal CE.
Matteo Pedani, uno dei due tecnici deputati al nuovo sito web rende noto che il nuovo sito (già raggiungibile dal sito attualmente on line) va rimpolpato e chiede che persone ben informate possano inserire notizie chiare ad uso futuro di tutti quanti i naviganti. Con il programma wiki adottato dal nuovo sito (lo stesso utilizzato da Wikipedia) tutti i soci potranno lavorare sul portale in modo meno individuale e verticistico.
Immacolata Coraggio elogia il sistema adottato (wiki).
La presentazione del nuovo sito è avvenuta sabato 4 ottobre ma per molti presenti non sono ben chiare certe potenzialità informatiche e la possibilità di variare testi già presenti in rete. Non è chiara la gerarchia di accesso alle varie aree.
Roberto Alberini sostiene che per conoscendo il sistema wiki adottato, teme che possa generare incomprensioni e che solamente una strutturazione davvero logica del sito e una gestione chiara e sistematica delle notizie possa affievolire eventuali incomprensioni e battibecchi che spesso la grande rete partorisce. Tutto deve essere chiaro il più possibile e di facile navigazione.
Ritornando al problema del nuovo sito web, Paolo Galeotti specifica che wiki, a differenza dell’attuale sito moderato, ha un filtro a posteriori ma che tale filtro esiste.
Vito Fortezza accenna al caso Crisomà dei mesi scorsi… E’ stato un caso che ci ha permesso di crescere e utilizzare il parere dei probiviri.
Anna Flammini dice che nessun socio dovrebbe inviare messaggi di posta elettronica a tutti quanti i soci. Lanciare anatemi, critiche distruttive con un click del mouse è facile. Se voglio contattare i soci devo attingere dai dati della lista in corso.
Matteo Pedani spiega che un visitatore che raggiunga il sito e che non fosse iscritto non potrà modificare nulla nel sito web ma solamente navigare nelle pagine di dominio pubblico.
Orsetta Arnò chiede che questo tipo di discussioni e valutazioni tecniche passino per il forum.
Vittoria Cocimano esprime che a suo parere Matteo Pedani stia lavorando intensamente al sito web ma che lo stia creando solo come vuole lui senza rendersi conto di quelle che sono le esigenze e le richieste di tutti quanti i soci.
Lavinia Cozzi ribadisce che i tecnici informatici sono importanti ma devono recepire le linee politiche e le esigenze del sito.
Vittoria Giardi propone che siano i gruppi di lavoro a decidere, ad esempio, le pagine protette e quelle non protette… Noi come Assemblea non dobbiamo dilungarci più di tanto su questi aspetti tecnici.
Vito Fortezza chiede a tutti quanti uno sforzo di 5 minuti per chiudere puntualmente ed esaurire i punti all’OGD.
o.d.g. 3
Rosa Calderazzi propone una sua idea di “Servas Women” per commemorare la morte tragica di Pippa Pasqualino avvenuta in Turchia, ovvero la rassegna di elaborati di vario tipo (foto, video, etc.) intitolati a Pippa sul tema della Pace. Permetterebbe una visibilità esterna della nostra associazione in una serie di eventi pubblici con tematiche che potrebbero essere: La Pace e le Donne, La Pace e l’Africa, i sentieri della Pace, etc.
Pino Ferrentino ci informa che nelle prossime settimane in Turchia si terrà una rassegna in memoria di Pippa. Se la si vorrà portare in Italia sarà bene contattare il socio Vincenzo Montella di Napoli.
Matteo Pedani propone di rendere itineranti queste mostre contattando i propri Comuni di residenza e impegnandoci a promuovere iniziative di Pace in molte parti su e giù per l’Italia.
Vito Fortezza fa presente che formulare ipotesi al condizionale (“sarebbe bello”) è propositivo ma rimane sempre il grosso dilemma alla domanda: “Ok… Chi lo fa? Chi si impegna a promuoverlo e a lavorare concretamente? Cerchiamo di responsabilizzarci per individuare soggetti che si prestino a far nascere e crescere queste nuove idee e metterle in opera.
Lavinia Cozzi ricorda che Bruno Manfredi ha una mostra fotografica su “Le donne di Servas”. Può essere contattato per farla girare. e conoscere
O.d.g. 5
Anna Flamini chiede: Cosa intende fare Servas Italia per i 60 anni di Servas?
Dato che a ottobre del prossimo anno si terrà un’Assemblea Nazionale per eleggere il futuro CE, tale Assemblea verterà quasi totalmente in quella direzione… La commemorazione del 60° andrà quindi anticipata e focalizzata nella prossima Assemblea primaverile 2009.
Vittoria Giardi ci informa che tempo fa a Trevignano era stata elaborata una bozza del gruppo Pace sulla quale sarebbe il caso di lavorare.
Beatrice Boccardi propone di pubblicare per il 60° una selezione di relazioni di viaggio, vecchie e nuove, le più significative da stampare. Una sorta di “Italiani nel mondo”.
Tutta l’Assemblea concorda nel ritenerla una idea valida e fattibile.
Anna Flammini propone, magari in aggiunta, esperienze di soci fondatori. Le origini di Servas in Italia (ricordi, fotografie, aneddoti, primi passi). I vari coordinatori potrebbero reperire all’interno della loro regione testimonianze dei soci fondatori più anziani, interviste da proporre sotto forma di piccola pubblicazione.
Vito Fortezza propone a Meri Ciuti di presentare e consegnare ai presenti la cartella di Bob Luitweiler (il fondatore di Servas) con alcuni suoi scritti necessari a costruire un mondo migliore. Questo materiale sarà usato per le attività della prossima assemblea di primavera.
Massimo Matteoni, cambiando argomento, propone di creare nel sito un’area nella quale sia possibile, tramite e-mail, contattare viaggiatori molto esperti di una tal nazione o area geografica da cui ricevere notizie specifiche riguardanti aree geografiche, usi e costumi e indicazioni di ogni genere.
In chiusura di Assemblea Leda Resta propone la candidatura di Brisighella (RA), presso il monastero delle Suore Domenicane, per la prossima Assemblea di primavera.
Vito Fortezza comunica di avere anche Orbetello, nell'oasi wwf, come ipotetica sede futura.
L’Assemblea si conclude alle ore 12:53.
Uwe Federer Vito Fortezza
Segretario Presidente
Notizia inserita il: 23-11-08 Creata da: Antonio PRODOMO [4089]
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