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Venerdì 2 OTTOBRE 2009
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA NONVIOLENZA
gli esempi delle lotte nonviolente del ‘900
contro il virus del razzismo
A Reggio Emilia, in via Turri,
Se il virus dell’odio penetrerà nelle vene della nostra nazione e non sarà fermato, porterà ad una catastrofe morale e spirituale. L’odio è un male contagioso; si diffonde e si estende come una pestilenza; e nessuna società è tanto sana da conservarsene automaticamente immune.
Queste parole di Matin Luther King introducono la serata promossa dal Movimento Nonviolento di Reggio Emilia sul tema La nonviolenza nella lotta al razzismo, che si svolgerà al Centro d’Incontro Reggio Est, in via Turri 49, in occasione del 2 ottobre “Giornata internazionale della Nonviolenza”.
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha fissato al 2 ottobre di ogni anno la Giornata Internazionale della Nonviolenza. La data è stata scelta in quanto anniversario della nascita di Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia, la libertà di tutto il mondo. In una risoluzione approvata dai 192 Stati membri dell’ONU, su proposta del governo indiano, l’Assemblea invita tutti i paesi, organizzazioni e individui a “commemorare questo giorno per promuovere una cultura della pace, della tolleranza, della comprensione e della nonviolenza". È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna. È solo con la straordinaria esperienza gandhiana, prima in Sudafrica e poi in India, che la nonviolenza da esperienza individuale diventa politica, strumento collettivo di liberazione, che ispira le lotte dei popoli oppressi di tutto il mondo.
In questa occasione il Movimento Nonviolento (fondato da Aldo Capitini, che ha introdotto in Italia il pensiero ed il metodo di Gandhi), ha promosso una iniziativa comune nazionale, con decine di azioni in tutta Italia
A Reggio Emilia il focus dell’iniziativa sarà sull’emergenza razzismo, alimentata dalla politica della paura che – distogliendo l’attenzione dalle vere “emergenze sicurezza” del nostro paese – indirizza i sentimenti di solitudine esistenziale e di rabbia sociale presenti nelle persone contro il capro espiatorio dei migranti. Ma L’odio è un male contagioso, si diffonde e si estende come una pestilenza, ci ammonisce Martin Luther King, se non sarà fermato…Per questo, durante la serata saranno visionati e commentati i documenti filmati relativi a tre episodi di lotta nonviolenta del ‘900. Dai quali trarre spunto ed esempio, qui ed ora, per l’impegno anti-razzista al quale siamo chiamati ancora in Italia insieme ai fratelli migranti.
L’ iniziativa La nonviolenza nella lotta al razzismo è organizzata in collaborazione con la Scuola di Pace di Reggio Emilia ed il Centro d’Incontro Reggio Est.
Si inizia alle ore 20.00 con un momento di convivialità e si prosegue, alle 21.00, con la visione dei seguenti filmati:
- Satyagraha in Sud Africa. 1893-1914
(brano dal film “Gandhi”, sulla lotta nonviolenta gandhiana in Sud Africa che pone le basi del metodo nonviolento),
- Nashville. Eravamo guerrieri
(episodio da “Una forza più potente”, che racconta la lotta per i diritti civili negli anni ’50 nella capitale del Tennessee, USA )
- Libertà durante la nostra vita
(episodio da “Una forza più potente”, che racconta alcuni episodi della lotta anti-apartheid nel Sud Africa degli anni ‘80)
I filmati sono introdotti da Pasquale Pugliese e Davide Davoli
del Movimento Nonviolento di Reggio Emilia
www.nonviolenti.org
seganalazione dei Orsetta Arno
Notizia inserita il: 02-10-09 Creata da: Antonio PRODOMO [4089]
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