Cerca articoli              
Cerca soci
servas.org
UtentePassword
 Ricorda
Il mio profilo   
 Prima pagina 
 Cos'è Servas 
 Notiziario 
 pagine regionali 
 Forum 
 Nuovo Sito 
 Contattaci 
 Home  |  Editoriale  |  Viaggi  |  Pace  |  Incontri  |  Verbali  |
   
 
- Resoconto Assemblea dei Soci Servas Italiani, 23 Settembre a Firenze, presso l’Oasi Sacro Cuore

Resoconto dell’Incontro dei Soci Servas Italiani, avvenuto il giorno 23 Settembre a Firenze.

L’Incontro autunnale con i Soci (che come si sa non è una Assemblea ufficiale), inizia alle ore 10 circa del 23 Settembre, presieduta dal Presidente, Giuliana Pellizzari. Dato il carattere meno formale, non c’è un ordine del giorno predeterminato, ma si sfrutta l’occasione per raccontare le cose successe ultimamente in Italia e nel mondo e dare la parola ai soci per esprimere le proprie esperienze.

Viene considerato importante il contatto e il sostegno dei Soci per supportare le iniziative legate alla pace che si stanno concretizzando in questi mesi e per costruirne di nuove, sulla scia dell’invito di Bob Luitweiler scritto in occasione del cinquantenario nel 1999.

Giuliana Pellizzari – Presidente, espone brevemente:

SERVAS INTERNATIONAL

Nella conferenza Internazionale di Servas a Luglio con Michael Karris è stata rappresentante di Servas Italia. La situazione a livello internazionale è nettamente migliorata – a fronte di un periodo di difficoltà e di incertezza che si stava protraendo da alcuni anni.

È stato eletto il nuovo comitato esecutivo internazionale, in cui sono rappresentate personalità valide di provenienza molto varia, - e sono state istituite o rinnovate diverse commissioni:

-          comitato per lo sviluppo (presieduto in Thailandia da Michael Karris),

-          comitato per il vaglio delle prossime candidature (a cui partecipa la stessa Giuliana) nella conferenza in Spagna nel 2004

-          commissione dei probiviri (in Italia c’è già)

-          commissione dei “revisori dei conti”

Si rimanda alle informazioni pubblicate già ad inizio agosto sul sito servas.it.

INIZIATIVE IN ITALIA nel 2001

a)       Esperimenti di formazione non violenta a Medesano con Vito Fortezza a Giugno.

b)       Campi di Lavoro in Piemonte
Le due iniziative verranno unificate con un gruppo di lavoro apposito che si occuperà in generale di iniziative per la Pace e che coordinerà campi di lavoro, formazione nonviolenta ed altro. Il gruppo di lavoro è coordinato dal Segretario per la Pace Michael Karris.

c)       Il gruppo di lavoro per la riforma ormai probabile del sistema elettorale del comitato elettorale italiano, comincerà ad entrare nel merito del problema in questi mesi. Si chiede la collaborazione di tutti i soci, che potrà essere fornita attualmente attraverso email e non appena possibile, direttamente sul sito servas.it, mediante la strutturazione di uno o più forum di discussione. E’ anche possibile parlare, scrivere o telefonare.

d)       Il gruppo di lavoro per la revisione della lista, che nel 2001 è già migliorata. Per il 2002 si faranno ulteriormente migliorie e modifiche

e)       Per quanto riguarda il notiziario si sollecitano tutti ad inviare ogni possibile contributo per la generazione del giornalino. Qualunque argomento è ben accetto, compresa ad esempio una pagina piccoli annunci...

NOTIZIE TECNICHE

L'anno prossimo si passerà all'Euro e il Comitato Esecutivo ha stabilito la quota da versare al coordinatore. La quota sarà di 15 euro per la quota associativa, 13 euro per viaggiare e 10 euro per la cauzione.

COMPORTAMENTI SCORRETTI

Si è discusso in sede di comitato una serie di eventi scorretti nei rapporti fra viaggiatori ed ospitanti e ci si è resi conto che per affrontarli e risolverli occorre definire una metodologia chiara basandosi su quanto espresso dallo Statuto e dal Regolamento (che pure non sono così chiari in proposito). Il consiglio è che le eventuali situazioni problematiche vengano prima affrontate a livello di coordinamento regionale, nel tentativo di ricomporle in modo pacifico, e soltanto se questo tentativo fallisce si faccia riferimento al Comitato Esecutivo, che può sottoporre il problema ai Probiviri e decidere in conseguenza.

COORDINAMENTO delle Regioni

Sabato 22 Settembre, c’è stata una lunga riunione dei coordinatori con alcuni membri del Comitato Esecutivo, allo scopo di rendersi conto con esattezza delle eventuali situazioni critiche a livello regionale e nell’uso delle soluzioni informatiche, sperimentate nel corso del 2001.

I rappresentanti regionali erano abbastanza numerosi e il bilancio è nel complesso positivo, pur con qualche, inevitabile piccolo problema, che è stato considerato appunto secondario.

Si ringrazia pertanto l’attività e la partecipazione dei coordinatori, dei local help. La partecipazione a questi incontri dimostra interesse.

Michael Karris - Segretario per la Pace.

Illustra i nuovi progetti, che in generale sono iniziative per la pace, lo sviluppo e la cooperazione. Viene richiesto una espressione dall’assemblea per capire se i soci supportano i vari argomenti, sia in generale, che specificatamente sulla partecipazione dei soci Servas alla marcia Perugia Assisi, così come già avvenuto in passato.

a)       marcia della pace perugia assisi

b)       progetto di “cooperazione” con il Servas dell'Honduras

c)       workshop sull'esperanto

d)       gruppi di lavoro sulla formazione nonviolenta (Vito fortezza),

e)       vari campi di lavoro

f)        proposte eventuali per giovani,

g)       proposte di cooperazione con Istituzioni, ed altre associazioni (Servizio Civile Internazionale)

h)       Progetti campi di lavoro in più regioni e non solo in Piemonte.

Una possibilità è che ogni progetto possa avere un gruppo regionale che lo curi dato che a livello nazionale è difficile incontrarsi in maniera regolare. Per esempio la marcia della pace di Assisi organizzato in primis dal gruppo umbro.

Renato Barbieri - Campania.

Ha partecipato già varie altre volte alla marcia e fornisce alcune annotazioni tecniche – partenza alle 9.30 del mattino a Perugia e alle 14 ad Assisi (30 km). Maggiori indicazioni verranno date all'inizio del mese di Ottobre. Chiede ai coordinatori e ai local help di fare il possibile per portare quante più persone perchè si deve dimostrare che a seguito di quanto successo negli Stati Uniti si dimostrari che siamo in grado di portare avanti effettivamente e consistentemente il discorso sulla pace. Si coinvolgano anche persone non Servas. Al termine della passeggiata ci sarà un pranzo al sacco e alla sera si rientra a Perugia. Un appello ai pensionati per organizzare la propria permanenza qualche giorno prima o dopo a Perugia. Gli ultimi eventi sono oggettivamente molto gravi - anche se durante la riunione regionale in Campania alcuni  soci hanno reagito negativamente. Si sta recrudescendo la legge sull'antiterrorismo. Le porte aperte che ospitano persone italiane e stranieri per più di 48 ore dovrebbero fare la comunicazione al più vicino posto di pubblica sicurezza [ci si riserva di controllare l’attendibilità giuridica di questa affermazione].

Michael Karris:

Per la partecipazione di Servas all Marcia della Pace di Assisi, viene chiesto un pronunciamento da parte dei soci riuniti per alzata di mano. La proposta viene approvata all’unanimità: nessun contrario e nessuno astenuto.

Rosetta Graziuso - Friuli Venezia Giulia:

espone il suo progetto per l’aiuto a ragazzi in età puberale, sottolineando il carattere di genitorialità sociale - non volontariato. La gestione del progetto è autonoma e per il momento senza supporto di ONG.

Carla di San Benigno Canavese Torino e Giuseppina Biscaglia da Roma:

esprimono opinioni negative sul coinvolgimento diretto di Servas al genere di progetti indicato da Rosetta, che chiarisce meglio la sua proposta.

Alessandra L'Abate – Firenze

Portare i progetti in assemblea è importante per creare sostegno e collaborazione fra i soci, anche se l’associazione nel complesso non si pronuncia direttamente. Momento di incontro e di aggregazione per chi è impegnato nel sociale.

Claudio Pacchiega – Segretario

Per capire meglio il perché nel 2001 ci si è attivati su una serie di progetti di rinnovamento dell’associazione e direzionati in prima battuta ai giovani, è utile la lettura di un intervento del 1999 di Bob Luitweiler (fondatore originario di Servas nel mondo) – “A Servas Vision”. L’articolo è vecchio, già apparso sul giornalino e sul sito web, ma che non è mai stato letto in maniera attenta. Legge integralmente l’articolo all’assemblea. Chiede poi il contributo di Laura Ghivarello per spiegare come hanno funzionato i campi di lavoro in Piemonte.

Laura Ghivarello - Piemonte

L'idea dei campi di lavoro non è una novità Servas, ma esiste in Italia, fatta da molte altre organizzazioni giovanili. Per questo si è collaborato con il MIR, che da anni organizza campi analoghi. Purtroppo vi sono stati alcuni grossi problemi a far arrivare i partecipanti, specie dall’Africa e dai paesi dell’Est.  Lavorare insieme, facendo cose molto materiali è una possibilità per i giovani di conoscere gli altri e di conoscerli nella differenza. La struttura dei campi di lavoro è: Il mattino lavoro assieme, nel pomeriggio si è affrontato temi in modo diverso dalla discussione teorica. Nel primo campo si è tentato il traning sulla pace. Ad Albiano, tecniche di teatro [Teatro dell’Oppresso], drammatizzazione, costruire rapporti nuovi in modo non formale e divertente. Le esperienze pur limitate sono state molto positive. L'idea è che altre realtà italiane si prendano carico di questa cosa e che organizzino cose similari. E' facile e si può fare. Una ragazza polacca era talmente contenta che voleva organizzare una cosa del genere il prossimo anno in Polonia.

Mario Arosio – Lombardia:

 chiede a Giuliana/Michael Karris per conoscere il coinvolgimento effettivo di Servas International a questi progetti, così come si è manifestato durante la conferenza in Thailandia.

Michael Karris,

risponde che in generale a livello internazionale il clima è molto positivo per questi progetti, anche se non si è parlato in modo preciso, ma soltanto del livello generale. Si ricorda che nel 2001 Servas International ha finanziato alcuni campi di lavoro in Italia e all’estero, ma su questo argomento non c’è stata una completa concordanza di vedute. Servas Italia si presenta anche qui leggermente più avanti rispetto alla struttura internazionale. Possiamo offrirci a livello internazionale come modello di organizzazione e per le attività di aggregazione a livello locale e regionale che organizziamo.

Bruno Manfredi di Torino:

Ogni anno si svolge a livello europeo l'Incontro GetTogether. L'anno scorso in Kent con ung ruppo di lavoro molto ampio con partecipazione mondiale. Quest'anno non c'era, ma l'anno prossimo ci sarà a luglio organizzato da Francia e Germania (fra Strasburgo e Karlsruhe). E' importante una partecipazione sia di giovani italiani che di soci in generale. Canti, festa, cucina, etc... I Campi di lavoro potrebbero essere intesi per “giovani” di spirito.

Mimma Zagaria – Campania,

chiede il maggiore coinvolgimento dei giovani, che appaiono ancora non rappresentati nell’assemblea e nel Comitato Esecutivo, nonostante i tentativi dell’anno scorso. Fa appello ai soci per cominciare a creare interesse a partire dai propri figli.

Anita Toresan - Bolzano.

Chiede di ampliare la pubblicizzazione di Servas presso eventi ed incontri “giovani” ed in generale in tutte le situazioni di aggregazione (feste etc). Chiede la ristampa del volantino di presentazione.

Mario Arosio:

In Lombardia si ha in programma fra 15 giorni di partecipare vicino a Lecco al Festival di Viaggi a cui partecipano associazioni senza fini di lucro. Chiede anche lui un depliant come quello di 15 anni fa rinnovato nella grafica, ma con i medesimi contenuti. Parecchi giovani in Lombardia si sono avvicinati a servas tramite Internet e anche attraverso un intervento a Radio Popolare.

Mimma:

Informa che il depliant richiesto verrà aggiunto al prossimo notiziario ed inviato in copie multiple ai coordinatori (questa proposta è stata deliberata proprio nell’ultimo Comitato Esecutivo.

Lucia Ferrero - Torino:

A difesa dei giovani. Ci sono ma sono molto impegnati in altre iniziative. Non occorre preoccuparsi eccessivamente. Per la pubblicizzazione a Torino ci si era rivolti sul canale del volontariato (VSSP) e Tre Giorni del Volontariato.

Giuliana Pellizzari:

esprime la sua opinione: non definitiva. Nella conferenza internazionale se ne è parlato abbondantemente ed è quindi un problema complessivo. A suo avviso è naturale che nell’età postadolescenziale e fino all’età adulta non vi sia un interesse per Servas. Il giovane preferisce essere libero e non avere vincoli, quali quelli che Servas suggerisce. Questo non è un grosso problema, in quanto, raggiungendo la maturità verrà recuperato in Servas. In trentino l’età media è di circa 30 anni. Inoltre è interessante notare che la giovane età del coordinatore regionale può essere un fattore di attrazione di giovani.

Antonio Mura – Sardegna:

a suo avviso il problema più grave per il giovane che voglia iscriversi a Servas è trovare negli elenchi porte aperte molto più vecchie di lui.  Sarebbe meglio evidenziare i soci che sono giovani o che hanno figli giovani. In questo modo si faciliterebbe l’iscrizione di soci a loro volta giovani.

Giuliana:

Una delle ipotesi è di fare la lista giovani. Tuttavia non sembra il modo migliore, dato che rischia di creare una ghettizzazione. Servas comunque funziona benissimo, è vivace e ricca. Non c’è bisogno di trascinare con la forza i giovani al suo interno.

Gianluigi, Provincia Brescia:

è sbagliato separare le età, questo conduce a ghettizzazione. Fa parte dello SCI e può creare cooperazione reciproca fra le due associazioni. Chiede di conoscere l’interesse dell’assemblea in merito. Propone in genere di coordinare logisticamente a livello nazionale le varie feste e sagre in modo da poter sfruttare al meglio (attraverso gemellaggi e scambi) le energie e le persone che organizzano e costruiscono attività di aggregazione.

Anna Flammini – Roma:

E’ in disaccordo sul fatto che i giovani scelgano sempre e soltanto altri giovani e che l’età del coordinatore può essere deterrente all’iscrizione. Nel suo caso, ad esempio quasi tutti i suoi ospiti sono giovani e i nuovi iscritti sono anch’essi mediamente giovani (l’ultimo ha ad esempio 23 anni). E’ contraria alla lista separata, ma favorevole all’eventuale indicazione sulla singola porta aperta della segnalazione di apertura ai giovani.

Laura Ghivarello:

Fa alcune precisazioni. I campi di lavoro del Mir non sono rivolti solo ai giovani (vi sono ad esempio persone sui 40 45 anni). La gestione dei giovani può essere problematica per le esigenze di libertà e di creatività che questi necessitano, ma è anche molto gratificante. L’esperienza di campi di lavoro Servas può avere la sua specificità e non entra necessariamente in sovrapposizione con le iniziative già presenti.

Lucia Ferrero:

illustra l’iniziativa di Sentieri Insieme, vecchia iniziativa di cui molti non sono spesso al corrente. Passeggiata – Trekking anche un po’ impegnativa (4 giorni con sacco a pelo e pernottamenti in rifugio). Si segnala la necessità di prenotare entro Aprile per esigenze organizzative. L’iniziativa è sempre pubblicizzata sul sito Internet.

Nella Coviello - Napoli.

Ha un figlio di 20 anni che non aderisce al modo di viaggiare servas. E’ contraria alla lista giovani separata in quanto inutile: i giovani sono già abbastanza intelligenti da “leggere” la lista in modo appropriato.

Paolo Sinuello, coordinatore Friuli Venezia Giulia.

Organizzano con i territori limitrofi l’iniziativa “Alpe Adria” che avviene ogni anno in un paese diverso.

In Aprile hanno partecipato 50 persone. Grazie alla pubblicizzazione sul sito web sono arrivati almeno una diecina di persone da Israele ecc che hanno età decisamente bassa. Quindi i giovani ci sono e funzionano le iniziative fatte per loro. Il prossimo anno non si sa ancora dove verrà organizzato: Slovenia oppure Austria.

Al termine del giro di interventi del pubblico Michael Karris chiede espressamente ai soci di esprimersi in generale sul complesso di iniziative proposte e se è il caso di proseguire e sviluppare quanto si sta iniziando a fare. Non si votano i singoli progetti (eccezion fatta per la partecipazione alla marcia di Perugia-Assisi, già appoggiata precedentemente). L’assemblea appoggia unanimamente l’insieme di progetti, senza astenuti o contrari.

Mimma Zagaria e Paolo Beccaceci:

chiedono se qualcuno vuole consigliare la zona e la città per tenere la prossima assemblea di Primaverile nel 2002. Chiede inoltre di manifestare la propria opinione sul fatto di organizzarla in città come è successo adesso a Firenze, oppure in luogo ameno e turistico (agriturismi e sentieri), come ad esempio è accaduto a Nemi. Chiedono in ogni caso di fare riferimento a Paolo Beccaceci per la raccolta delle idee e l’organizzazione relativa.

I soci esprimono in maniera abbastanza convinta l’opinione di scegliere delle città facilmente raggiungibili dai Treni: è meglio che quanti più possibile possano raggiungere la sede dell’assemblea senza ricorrere all’uso dell’automobile. Inoltre le città possono essere valorizzate ed esplorate (vi sono molte cose da vedere in modo facile).

Si propone inizialmente Bologna, mentre il prossimo incontro autunnale si organizzerà probabilmente a Palermo – Trapani (così propone Gaetano Pappalardo). La sede primaverile sarà oggetto di valutazione da parte del CE.

Laura Ghivarello candida la città di Torino, dove potrebbe essere possibile sperimentare l’accoglienza dei numerosi soci e la disponibilità delle strutture per il volontariato.

Mimma: Sottolinea l’importanza dell’assemblea primaverile, perché c’è l’approvazione del bilancio.

Per quanto riguarda l’organizzazione dell’incontro corrente e dell’assemblea, alcuni soci fanno notare che è mancato il coordinamento di iniziative per il singolo socio partecipante e la scansione delle attività non era noto: molti soci si sono ritrovati da soli nella giornata del sabato senza sapere cosa fare e dove fossero gli altri partecipanti. Alcuni erano convinti che l’assemblea fosse il sabato. Si richiede all’organizzazione di essere più precisi nella definizione della scaletta degli eventi e possibilmente nell’organizzare eventi di aggregazione così come avvenuto in incontri.

Giuliana Pellizzari, a nome del Comitato Esecutivo, riconosce che c’è stata qualche lacuna organizzativa. Ma visto il carattere di maggiore informalità dell’evento autunnale e del fatto che si fosse a Firenze, città dove è facilmente possibile eseguire esplorazioni autonome non si era ritenuto opportuno dettagliare in maniera stretta la programmazione. Si cercherà comunque di organizzare più dettagliatamente e fornire per tempo le informazioni sui tempi,  i luoghi e le attività per le prossime assemblee.

Nasce anche una piccola discussione sulla possibilità di indicare l’eventuale disponibilità allo scambio di case sulla lista. La lista attuale consente questa possibilità (peraltro non utilizzata dai soci e dai coordinatori), ma molti soci non sono strettamente favorevoli a questa possibilità: lo scambio di case come concetto in sé stesso, dato che limita la convivenza ed implica il semplice scambio di proprietà non garantisce di per sé la conoscenza fra le persone e non è quindi considerato come aderente allo spirito servas. Comunque i soci che vogliano farlo possono concordarlo tranquillamente fra di loro, anche in assenza di esplicita annotazione grafica sulla lista.

Nella confusione finale si snodano diversi argomenti, viene ricevuto un saluto telefonico in diretta da parte dell’assemblea dei soci tedeschi che avviene nel medesimo momento,

Michael cerca di discutere e di raccogliere subito opinioni e suggerimenti sulla modifica al sistema elettorale, ma si decide di rimandare tutto al forum che sarà presto disponibile sul sito.

L’assemblea viene chiusa regolarmente alle 12,37 consentendo una volta tanto ai partecipanti di organizzarsi adeguatamente per il pranzo e per il rientro.


Notizia inserita il: 03-10-01 Creata da:


Da 1 fino a 10 (In totale: )

 
Responsabile sito: Andrea Careddu.
Responsabile redazionale del sito: Anna Cristina Siragusa.
Collaboratori sito:   Anna Cristina, Brunilde, Irene, Lavinia, Matteo, Roberto.