Domenica 10 novembre si è svolta nel castello di Albiano l’assemblea autunnale dei soci piemontesi. Secondo una tradizione consolidata la partecipazione all’incontro è stata numerosa, circa un’ottantina di soci; ognuno ha condiviso cibo e bevande creando un clima disteso e gioioso vivacizzato dalla presenza di numerosi bambini.
Nel pomeriggio l’assemblea è stata aperta da una breve presentazione della comunità del CISV che ci ospitava, una ONG che oltre che occuparsi di progetti nel terzo mondo vive un’interessante vita in comune nello storico castello di Albiano (proprietà della curia di Ivrea).
Durante l’assemblea si è fatto un bilancio dell’anno trascorso, in particolare si è parlato dell’assemblea nazionale di Torino dove per la prima volta le modalità di svolgimento ed ospitalità sono state diverse da quelle consuete. L’assemblea ha ribadito la necessità, laddove possibile, di adeguare i nostri incontri allo spirito Servas, sganciandosi dai circuiti alberghieri, sottolineando la bellezza dell'ospitalità in famiglia e l'opportunità di appoggiarsi al tessuto locale.
Oltre al tradizionale viaggio Servas, punto centrale della nostra associazione, si stanno delineando nuove modalità di incontri e di scambi: Sentieri insieme, Gettoghether, campi di lavoro, incontri locali come Barcellona o Istanbul. Alcuni partecipanti a questi incontri hanno espresso il loro entusiasmo per questi momenti di conoscenza reciproca. In questa nuova ottica, nel 2003 come oordinamento piemontese, stiamo organizzando un laboratorio a Cantarana (AT) aperto a tutti per riflettere sulla nostra associazione partendo dagli scritti di Bob Lutweiler.
In chiusura l’assemblea si è espressa a larga maggioranza a favore del voto postale visto come un’opportunità di partecipazione democratica in Servas.
La coordinatrice Laura Ghivarello
Pranzo, giochi ed assemblea ricca di discussioni e di momenti di confronto, a testimoniare la sempre attuale vitalità dei soci piemontesi. Ci sono molte altre foto, e la qualità è comunque maggiore: le foto pubblicate sono forzatamente ridotte per comodità "web".