RIMINI 2000: LAVORI DI GRUPPO
E’ interessante, a distanza di qualche mese, riflettere sui risultati dei lavori di gruppo dell’assemblea Servas Italia di Rimini, svoltisi in un clima di grande partecipazione.
E’ possibile una riflessione più pacata, ora, anche alla luce del periodo trascorso.
Ecco i testi dei cartelloni che sono stati realizzati in tale occasione.
GRUPPO ARANCIONE
A) MIGLIORAMENTO DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DI SERVAS ITALIA E DI SERVAS INTERNATIONAL
1 ITALIA.
- garantire maggiore partecipazione a livello regionale e locale consentendo il decentramento del voto
Es. dividere una città in più settori per facilitare la partecipazione.
2 INTERNATIONAL
invitare alla democratizzazione reale ogni entità Servas nazionale
B) IMPEGNO PACIFISTA DI SERVAS
- Incentivare proposte specifiche di carattere sociale:
Es. assistenza alle famiglie bisognose di sostegno in casi di grave malattie, handicap, studio, calamità (purché siano soci Servas, come garanzia)
C) LA DEMOCRAZIA IN SERVAS
- Ribadire il messaggio Servas di solidarietà, reciprocità, duttilità, intercultura, scambio, in uno spirito di reale democrazia!
D) VARIE ED EVENTUALI
1) Maggiore informazione da parte dei collaboratori regionali, sostenuti dagli stessi Soci, circa la trasmissione e l’informazione di eventi, incontri, notizie, convenzioni ecc.
2) Creare una specie di archivio “appunti di viaggio” “esperienze culturali ed umane” divise per paesi
GRUPPO AZZURRO
MIGLIORAMENTO DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DI SERVAS ITALIA E DI SERVAS INTERNATIONAL
- Avere le liste dei paesi esteri in tempi brevi
- Collegamenti telematici con le segreterie estere
PROPOSTE:
- Spedizione via e-mail del notiziario
- Incrementare gli incontri locali (provinciali, regionali). Una proposta potrebbe essere “visitiamo le città della stessa regione”
- Conoscenza dell’attività del Segretario della Pace e del rappresentante Servas all’ONU
IMPEGNO PACIFISTA DI SERVAS:
- Attivarsi come nuclei Servas per avere incontri interpersonali con gruppi stranieri
- Apertura sul confronto e sul significato dell’essere “pacifista Servas oggi” attraverso il sito Servas
- Scambi e dialogo con altre organizzazioni pacifiste
LA DEMOCRAZIA IN SERVAS
- Massima trasparenza
- Maggiore conoscenza della vita e dei problemi dell’Associazione
GRUPPO BIANCO
RAPPRESENTATIVITA’
- Raccolta preferenze
- Grandi elettori
RUOLO COORDINATORE:
- Verifica e sensibilizzazione dei principi Servas
- Raccolta opinioni
INFORMAZIONE ETICA
- Qualità e valore aggiunto nelle comunicazioni
- Sviluppo Internet “di qualità”
IMPEGNO PER LA PACE
- Effettivo
- A tutti i livelli
GRUPPO GIALLO
SULLA DEMOCRAZIA IN SERVAS
1) Apprezzamento della cura della “comunicazione tradizionale” e invito ad un ulteriore perfezionamento della stessa (indirizzario ecc:)
Invito ai Soci a farsi anch’essi “parte diligente”
2) Necessità di evitare i grossi rischi del “chattare” (come già segnalato nella relazione di apertura)
TEMA LIBERO
1) Se, come e quanto selezionare i nuovi viaggiatori
A) tenere presente il criterio di fondo implicito nel nome “PORTE APERTE” (il più possibile, con buon senso)
B) spiegare nel modo più chiaro cos’è Servas per evitare ambiguità
C) tenere conto, specie con i giovani, del carattere educativo e autoselettivo dell’esperienza
2) Che fare con i viaggiatori scorretti ?
A) non accettare persone senza “lettera”
B) comunicare subito al coordinatore del paese di provenienza
C) fare passaparola con le altre porte aperte
D) essere tolleranti verso situazioni di particolare difficoltà dei paesi di provenienza
3) Segnalare sulla lista il Socio Servas giovani
E) GRUPPO ROSSO
A) LE ELEZIONI
1) Scelta dei candidati
a) affinchè sia estesa al maggior numero dei Soci
b) sollecitazione anticipata a dare la propria disponibilità a candidarsi (per es. a livello regionale)
c) pubblicazione dei nomi dei candidati sul notiziario
2) Espressione del voto
a) pre-elezione regionale (delegati!)
b) seggio regionale
c) voto per corrispondenza
B) EXCO : si dia un regolamento interno
C) IMPEGNO PACIFISTA
1) Ribadire con forza i valore fondamentali: amicizia, ospitalità, fiducia
2) Valorizzare il colloquio di iscrizione
3) Non partecipazione a iniziative pubbliche pacifiste come Servas
4) Promuovere maggior consapevolezza nei Soci dei valori della non violenza quotidiana
Questi sono dunque i documenti elaborati a Rimini. In realtà è possibile, anzi auspicabile, portare avanti il discorso, con integrazioni e puntualizzazioni a quanto scritto. E’ possibile poi sviluppare il discorso, aprendo eventualmente un vero e proprio dibattito attraverso le pagine del notiziario e/o il sito Servas Italia www.servas.it
(a cura di Lucia Ferrero e Bruno Manfredi)
Notizia inserita il: 27-04-01 Creata da:
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