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- INCONTRO DI PRIMAVERA IN PIEMONTE
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E’ una bella domenica d’aprile, il tempo, incerto per tutto il mese, oggi ci arride, partiamo per l’incontro primaverile Servas. Organizzare un incontro è sempre un’incognita: quanta gente ci sarà? E se piove? Le sedie non basteranno e se poi tutto scade in una lunga, noiosa riunione? Io, Pakkio (Claudio Pacchiega), Carla arriviamo verso le undici a Cantarana da Guido, insieme a noi c’è un affollarsi d’auto che cercano un angolo per posteggiare. La cascina è grande, accogliente e la presenza di Emanuele e dei suoi giocattoli sparsi ovunque rende il posto invitante anche per i bimbi che arriveranno e saranno davvero molti. La mattinata passa tra incontri, quote da pagare per i ritardatari (un grazie sentito a Carla per la sua collaborazione), progetti di viaggio e informazioni su Servas. Un buon gruppetto intanto è partito con Luca per una passeggiata nei dintorni (esperienza che si ripeterà anche nel pomeriggio). Prima di pranzo qualche informazione sui prossimi campi di lavoro (uno si terrà proprio a Cantarana), sul sito Servas che Pakkio sta migliorando progressivamente, sugli incontri mensili a Torino. Quella che si vuole costruire in Piemonte è un’organizzazione dove i soci si sentano partecipi, dove le incombenze (anche solo di spedire le liste) siano sempre di più gestite in gruppo, dove compiere nuove sperimentazioni (i campi di lavoro, l’aggiornamento informatico dei dati personali) che possono poi servire a livello nazionale. Il pranzo è sempre un momento di gran convivialità negli incontri Servas senza badare troppo alla mancanza di sedie e all’inevitabile affollamento sui tavoli. Dopo l’abbuffata (i soci sono sempre generosi nelle loro portate) il pomeriggio si è snodato nei giochi training proposti da Giorgio Barazza. Giorgio, che si occupa di metodologia di azione non violenta, ha proposto alcuni semplici giochi per imparare a conoscerci, a capire le reciproche differenze e a superarle con l’aiuto di tutti. Forse maggiormente che con le parole si è fatta comunicazione coinvolgendo anche le persone che di solito non prendono la parola e i bambini che si sono, come del resto noi tutti, divertiti moltissimo. Alla fine della giornata la soddisfazione collettiva era davvero tanta, la voglia di creare spazi d’incontro, momenti di festa, gioia, amicizia pure…quindi arrivederci al prossimo incontro e grazie a tutti quelli che hanno partecipato. La coordinatrice Piemonte-Valle d’Aosta Laura Ghivarello
Notizia inserita il: 03-05-01 Creata da:


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