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PACE E GUERRA " Venite a Madrid " di LUIS SEPÚLVEDA.
- Dal "MANIFESTO" del 16 marzo 2004.
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- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid. Erano donne, uomini,
- bambini, anziani, la semplice e pura umanità che cominciava un altro
- giorno, un giorno di lavoro, di sogni..., di speranze, senza sapere che la
- volontà assassina di qualche miserabile aveva deciso che fosse l'ultimo.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, questa città amata in cui
- tutti arrivano e tutti sono benvenuti. Venite a vedere gli appunti, i libri,
- le cose sparse fra i resti del massacro. Venite a vedere un giorno morto e
- il dolore di una società che ha gridato mille volte il suo diritto di vivere
- in pace. Scrivo queste righe mentre ascolto i notiziari e posso solo pensare
- alla tristezza delle aule, delle tavole, delle case a cui non ritorneranno
- più quelle centinaia di cittadini, di fratelli e sorelle le cui vite sono
- state stroncate in un miserabile atto di odio, perché l'unico obiettivo del
- terrorismo è l'odio contro l'umanità, perché non c'è causa che possa
- giustificare l'assassinio collettivo, perché non esiste idea che valga un
- genocidio, perché non esiste giustificazione alcuna di fronte alla barbarie.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, assassini !, e verificate
- che sebbene è certo che ci avete sprofondato nel dolore, lo è altrettanto
- che con questo crimine inqualificabile una volta di più non avete conseguito
- nulla. Il valore dei madrileni che immediatamente si sono riversati a
- soccorrere i feriti, a donare il sangue, a facilitare il lavoro delle forze
- di sicurezza e di salvataggio, è stata l'immediata risposta morale di una
- città fraterna, di una cittadinanza responsabile e solidale.
- Mentre scrivo queste righe so che gli assassini stanno nelle loro tane, nei
- loro ultimi nauseabondi nascondigli perché non ci sarà luogo sulla o dentro la
- terra dove possano nascondersi e sfuggire al castigo di una società ferita.
- So che guardano la televisione, ascoltano la radio, leggono i giornali per
- misurare i risultati della loro codardia, l'infame bilancio di un atto che
- ripugna e che ha trovato solo la condanna dell'umanità intera.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, venite a vedere il giorno
- inconcluso, venite a vedere il dolore che lascia allibiti, a sentire come
- l'aria di un inverno che si ritira porta la domanda "perché?" ...
- per i parchi amorosi,le fabbriche, i musei, le università e le strade di una
- città il cui unico modo di essere è e sarà sempre l'ospitalità.
- Assassini !!!
- La vostra zampata,d'odio ci ha causato una ferita che non si chiuderà mai, però siamo più forti di voi, siamo meglio di voi, e l'orrore non interromperà
- né piegherà quella normalità civica, cittadina, democratica che è il nostro bene più prezioso e il migliore dei nostri diritti.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, anche il cinismo di
- quelli che hanno provato a lucrare sul dolore di tutti, di quelli che
- manipolano le lacrime e la disperazione, di quelli che non vedono orfani,
- vedove, esseri mutilati ma solo voti.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, di questa città che ha
- gridato "pace" con voce unanime, e il suo grido è stato ignorato da un servo
- dell'imperialismo nordamericano, da un lacché del signore della guerra che
- pretende di governare il mondo, ed è solo riuscito a portare l'orrore in
- Europa.
- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, il lavoro sereno di
- medici e infermiere, il gesto triste dei governanti solitari, e anche il
- sorriso infame di un buffone italiano, l'unico al mondo ad assecondare
- Aznar con le sue menzogne.
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- Venite a vedere il sangue per le strade di Madrid, bagnateci le
- vostre mani e scrivere "pace" su tutti i muri della terra.
TESTO INSERITO DA MARIA GLORIA
Notizia inserita il: 19-03-04 Creata da:
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