ESTRATTO DEL VERBALE RIUNIONE DEL CE DEL 24 GENNAIO 2004
Ordine del giorno:
- Analisi della bozza del consuntivo economico del 2003: Pino Ferrentino analizza la situazione economica del 2003 con i dati al dicembre 2003; le spese del notiziario pubblicato a gennaio saranno presentate nel 2004, anche se si tratta di un numero che finanziariamente appartiene al 2003. Di fatto sarà utile chiudere un conto aperto a Novara per una gestione più agile del bilancio. Economicamente Servas risulta avere spese molto limitate, anche grazie al fatto che coordinatori e local help presentano spesso richieste economiche in realtà di molto inferiori rispetto alle spese reali.
- Impostazione del preventivo entrate – uscite per il 2004: Vengono fatte varie modifiche (deducibili dal bilancio presentato da Pino Ferrentino) poiché nel 2004 non ci saranno le spese sostenute dall’associazione nel 2003 per quanto riguarda le elezioni di Verona. Vengono aggiunte delle voci relative alla formazione di cui si sta occupando Vito.
- Definizione delle attività inerenti alla nuova edizione del notiziario
- Impostazione tecnica
- Impostazione organizzativa
- Stampa
- Spedizione
Del notiziario si occuperà d’ora in avanti il Comitato di redazione, di cui è responsabile Maria Gloria Borsa. La stampa verrà effettuata dalla Stampacolor di Muros (SS) e il nuovo direttore responsabile sarà Massimo Sechi. La spedizione verrà fatta da Sassari e si chiederà la restituzione in caso di mancata consegna. Si cercherà di rispettare le seguenti scadenze per la stampa: fine febbraio, fine giugno, fine ottobre. Nell’ultima pagina figureranno solo i coordinatori. I soci potranno scegliere se ricevere il formato digitale, quello cartaceo o entrambi. Il notiziario sarà inoltre consultabile online.
- Proposte organizzative
- Modalità di riscossione della quota associativa
- Ruolo dei Coordinatori
- Ruolo dei DH
- Modalità di Gestione dei bollini
Viene proposto di riscuotere le quote associative mediante bollettino postale. Alcuni membri del CE esprimono le loro perplessità poiché il pagamento delle quote dovrebbe rimanere un momento prevalentemente di incontro fra soci. Segue la discussione e si decide di proporre l’argomento all’assemblea di Napoli. Viene espressa la necessità di rivalutare il ruolo dei DH. Viene presentato il programma di Uwe Federer per la gestione dei bollini, che verrà presentato ai coordinatori a Napoli.
- - Assemblea dei soci a Napoli
- Organizzazione incontro con i coordinatori
- Organizzazione Assemblea
L’assemblea di primavera si terrà a Napoli il 25 aprile. La riunione dei coordinatori sarà sabato 24 aprile alle ore 15.00. I soci napoletani stanno organizzando l’accoglienza dei soci presso famiglie o in ostello. La scadenza per l’iscrizione è il 30 marzo. Il 24 aprile si terrà la riunione del CE. Viene stabilito un budget di €500 per l’organizzazione. Viene proposto di organizzare una Fiera delle idee come a Verona.
- Punto sull’organizzazione della lista Servas Italia La scadenza per l’introduzione di nuovi soci è il 15 febbraio. Viene messa in rilievo la necessità di utilizzare un software più agile per la creazione del file- lista. Il 15 marzo si dovrebbe pubblicare la lista 2004.
- Situazione Servas International
- Problemi economici
- ipotesi di cambio del costo dei bollini
- Problemi strutturali e organizzativi
- Proposte di Servas Italia
Considerando i vari problemi economico-organizzativi presenti all’interno di SI, si cercherà di elaborare delle proposte di semplificazione della struttura gestionale, che però non escluda la partecipazione dei rappresentanti dei paesi in via di sviluppo. Si considera il problema della gestione internazionale delle liste e viene proposta la creazione di uno o vari gruppi che possano occuparsi in particolare di questo problema. Si decide di sostenere le spese relative alla partecipazione del Presidente e di Claudio Pacchiega in qualità di delegato a Barcellona. Verrà stabilito un tetto massimo di spesa entro il quale portare avanti le attività a Napoli.
- - Proposte e attività del gruppo formazione. Vengono presentate le attività portate avanti finora dai gruppi di formazione e viene stabilito un budget di 500€ per le spese organizzative. Sabrina si propone di organizzare un questionario per rilevare le esigenze formative dei coordinatori. Viene offerta la collaborazione del Centro di documentazione.
- Relazione contatti con altre associazioni pacifiste. Poiché il Servas Sardegna ha posto già due volte il problema di dare l’adesione prima alla Tavola Sarda della Pace e poi al nodo della provincia di Sassari della rete Lilliput, viene presentata l’organizzazione della rete e del server Lillinet. Il Ce decide quindi di stabilire delle regole che i gruppi locali devono seguire se vogliono aderire a manifestazioni, ecc.
Il CE decide quindi che l’adesione di Servas a livello locale possa essere data:
i. a manifestazioni, eventi, progetti che rientrino pienamente nei principi associativi e che non presentino contrasti manifesti con lo statuto Servas
ii. quando le decisioni sono state prese in assemblee regionali o locali
iii. considerando il disimpegno economico di Servas (e che tali adesioni debbano essere vagliate in CE se invece è necessario un impegno finanziario)
iv. quando vi sia l’assunzione di responsabilità da parte di un socio come referente delle iniziative
- Relazione sulle situazioni in sospeso. Vista la relazione dei Probiviri, considerate le motivazioni apportate da vari parti e le molte lamentele, il CE decide di non riscrivere due soci. Viene inoltre proposta la creazione di una lista in cui compaiano i nomi dei soci che abbiano creato problemi all’associazione. La lista sarà accessibile solo ai coordinatori.
- Progetto Honduras. Poiché il progetto viene ritenuto valido, ma Servas Italia non ha mai dato alcuna adesione formale a tale proposta, il CE decide che qualsiasi iniziativa di uno o più soci, possa essere sostenuta e appoggiata da Servas dal punto di vista informativo, ma non finanziario (vedi anche decisioni al punto 9).
- Varie ed eventuali. Si propone che nella lista compaiano le varie attività che vedono i soci coinvolti a livello associativo. Si ribadisce anche l’importanza di un maggior coinvolgimento dei viaggiatori.
NOTIZIA INSERITA DA MARIA GLORIA