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- Verbale-Incontro regionale Servas Veneto Praglia, 24 ottobre 2004
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Ritrovo ore 9.30 davanti all’abbazia di Praglia. La visita al monastero di Praglia, prevista dal programma, è stata egregiamente e abilmente sostituita dalla visita al vicino monastero di S. Daniele. Alcuni soci si sono molto meravigliati leggendo il programma della giornata che prevedeva al mattino una visita al monastero: i monaci sono in generale gelosi del proprio monastero e difficilmente permettono agli estranei di visitarne i luoghi, ed è una giusta e comprensiva chiusura al mondo esterno che invade i loro spazi. Ma, credo, pochi monasteri sono rigidi quanto Praglia: non è da interpretarsi tanto come chiusura e rigidità mentale, quanto piuttosto come un modo per preservare a tutti i costi la riservatezza, cosa che può apparire comunque “strana” considerato che la chiesa dell’abbazia di Praglia è parrocchiale. Non è comunque piacevole essere invasi da pullman di turisti incuriositi e attirati qui dal nome altisonante (abbazia di Praglia sui Colli Euganei), una visita che non può mancare nell’elenco dei luoghi visitati.

Ad alcuni soci è dunque sembrata insolita e decisamente allettante la possibilità concessaci, stando al programma, di visitare il monastero. Anche per noi, comunque, come per qualsiasi altro gruppo, il monastero non è visitabile se non nel pomeriggio, guidati da un monaco.

La lunga sosta di fronte alla chiesa di S. Maria Assunta, in attesa della fine della messa per poter entrare a visitare almeno la chiesa (suggestiva la facciata, ma non molto l’interno, a detta di molti), è stata comunque produttiva: i bambini si sono scatenati a correre sul prato e a giocare insieme tra le piante dai magnifici colori autunnali, gli adulti hanno instaurato contatti e si sono scambiati idee, esperienze, recapiti (aggregazione spontanea a piccoli gruppi, in base all’affinità di intenti o di interessi). La lunga attesa, seppur vana per lo scopo, in quanto la messa, protrattasi troppo a lungo, ci ha impedito di entrare in chiesa, non è stata inutile, ma fruttuosa e piacevole, riscaldata da un pallido sole che nel frattempo aveva fatto a gomitate tra le nebbie padane.

Arriva dunque Benedetto, la nostra guida per il monastero di S. Daniele, grazioso complesso in cima ad un colle non molto lontano da Praglia, colle sul quale si inerpica una coda di auto. La madre badessa è molto ospitale e ci accoglie a braccia aperte, sorridente e orgogliosa del monastero, del piccolo museo che hanno aperto per far conoscere la storia dell’edificio e la vita della piccola comunità.

Nel frattempo alcuni volonterosi si occupano della cucina e della sala da pranzo, locali gentilmente offertici dall’associazione “Fraternità e Servizio” una comunità, una sorta di casa famiglia per il recupero di giovani donne straniere maltrattate e sfruttate in Italia (il Bel Paese …). Il pranzo si svolge allegro e chiassoso, tutti ricevono un piatto fumante di pasta e/o di minestra, tutti condividono torte salate e dolci in abbondanza.

L’assemblea SERVAS VENETO si svolge all’aperto, per dar modo ad alcuni volonterosi di rassettare i locali e lasciarli più puliti di come li abbiamo trovati, ad altri volonterosi di sbrigare pratiche di segreteria e tesoreria, e ai rimanenti di godersi il pallido sole autunnale. Inizia Mario con un breve resoconto dell’assemblea internazionale svoltasi a Barcellona in luglio, due parole di commento a viva voce che completano le righe già pubblicate o inviate ai soci. Segue breve resoconto sull’assemblea nazionale di Genova, conclusasi fresca fresca da una ventina di giorni.

Per quanto riguarda nomine di vario genere non ci sono novità.

Mario comunica che l’incontro Alpe-Adria di quest’anno viene organizzato in Friuli a maggio e suggerisce di “estendere” l’invito all’Ungheria, suggerimento accolto. Non si tratta in realtà di un allargamento vero e proprio, nel senso che le province ungheresi occidentali fanno già parte di Alpe-Adria. L’incontro Sentierinsieme è una consuetudine estiva 15-17 luglio in Valsesia e/o Liguria.

Seguono impressioni di viaggio, suggerimenti a viaggiatori, proposte di attività, richieste di chiarimenti e precisazioni sia di ordine tecnico sia di natura più sostanziale. Si sottolinea ancora una volta l’importanza della relazione di viaggio, qualcuno richiede la possibilità di avere informazioni su viaggi effettuati tramite comunicazione tra i soci. Fabio tocca un punto importante: darsi da fare concretamente come SERVAS per la pace, agire per la pace.

 

In molti si sono prodigati affinché l’organizzazione della giornata potesse accontentare tutti e risultasse esauriente per quanto riguarda l’assemblea. E dobbiamo dire che il tutto è riuscito, al di là di intoppi brillantemente superati con la collaborazione di tutti. Si è tenuta l’elezione del coordinatore regionale, la sorte è caduta sulla riconferma di Francesca Guarato mentre i local help per le varie zone sono: Venezia a Maurizio Manni, Treviso a Michela De Poli, Verona a Maria Sarai, Padova a Patrizia Dal Zotto, Belluno a Pina Sabatini e Vicenza a Carmine Benegiamo.

Nuove adesioni, nuovi soci, simpatizzanti, soci che hanno “allentato” la partecipazione attiva all’associazione, ma che hanno voluto ribadire la loro presenza e il loro interesse.

 

Patrizia dal Zotto

 

 


Notizia inserita il: 26-11-04 Creata da: Francesca GUARATO [2666]


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