Il Collegio del Mondo Unito di Duino (Trieste) rischia di chiudere a causa dei tagli al finanziamento pubblico. Fra le istituzioni internazionali di Trieste, il Collegio è quella che diffonde la comprensione internazionale applicata allo studio fra i giovani di moltissimi diversi Paesi del mondo. Basti pensare che la popolazione scolastica che lo frequenta è composta da studenti selezionati da Commissioni Nazionali di quasi 90 Paesi del mondo per capire che non si tratta solo di una scuola superiore internazionale di alto livello. Il Collegio di Duino è una “piccola ONU giovanile”, nella quale da 22 anni ragazzi di lingua, cultura, razza, religione, costume diversi, scelti esclusivamente per il merito nei loro Paesi, formano una “comunità mondiale” e convivono in forma residenziale sperimentando la reciproca comprensione in un biennio di studi pre-universitario.
I 2000 giovani che fino ad oggi si sono diplomati a Duino, conseguendo il baccellierato internazionale, hanno diffuso nel mondo un valore oggettivo incommensurabile ed un legame profondo con Trieste e con la Regione Friuli Venezia Giulia.
Nel biennio i 200 studenti continuano a studiare oltre 30 lingue e letterature materne. Anche il corpo insegnante è variegato, essendo composto da 25 docenti provenienti da 14 nazioni diverse.
Vasta è l’attività degli studenti nel territorio con partecipazione attiva ed intensa al volontariato con progetti speciali attuati da “Mondo 2000”, l’organizzazione fondata dagli studenti stessi, a favore di disabili, anziani e minori (doposcuola per bambini in quartieri disagiati, video e libri per ragazzi malati terminali dell’ospedale infantile “Burlo Garofolo”, animazione e teatro nelle strutture sanitarie ecc.).
Per queste ragioni il Collegio di Duino si inserisce a pieno titolo nella collana delle altre istituzioni scientifiche e culturali di Trieste.
Le risorse per il funzionamento del Collegio – per le sue finalità di cooperazione internazionale nell’area europea in cui è inserito, per la presenza di giovani provenienti da Paesi in via di sviluppo e dai Paesi dell’Europa centrale e orientale – sono sempre state in gran parte pubbliche. Il contributo è stato disposto, in base alla legge, nel bilancio del Ministero degli Affari Esteri. Ma dal 2002 al 2004 si è registrato un taglio complessivo di quasi 759.000 euro, determinando una situazione che sta diventando ormai insostenibile.
In questi 22 anni la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione a titolo gratuito gli immobili acquisiti a Duino per la cittadella degli studi. La chiusura del Collegio vanificherebbe sia la formazione di questo patrimonio, sia il sostegno offerto con borse di studio.
Per le ragioni esposte i firmatari rivolgono un appello alle autorità pubbliche, statali e regionali, nonché a tutta la comunità triestina e regionale, affinché si effettui un intervento straordinario per salvare il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, fino al ripristino del finanziamento corrente assicurato nel passato.
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Sito del Collegio del mondo unito: http://www.uwcad.it