Gli artisti di strada, attori, clown, musicisti, artisti visivi, hanno scelto di instaurare col pubblico un contatto diretto, eliminando quella distanza che esiste, invece, tra la scena e le poltrone di un teatro, e di avere come palcoscenico lo spazio urbano, inteso come insieme complesso costituito non solo da elementi fisici, piazze, strade, palazzi, balconi, ma anche da persone con i loro sogni, desideri, utopie. In questo modo l’intervento dell’artista mira a comunicare una nuova idea dell’habitat urbano, reinventa la città, interagisce con lo spazio architettonico e mostra al pubblico tutte le sue forme sotto una luce nuova.
Il ruolo dell’arte nella riqualificazione degli spazi urbani e nella creazione di una nuova coesione sociale sono i temi centrali della Conferenza europea “Habitat immaginari, arte, cultura e spazi urbani”, organizzata da Theatre en Vol all’interno del progetto europeo “Viaggio – alla ricerca di un luogo, un sogno, un’esistenza” che la compagnia sassarese sta attuando nell’ambito del programma Cultura 2000 con gli altri partner: Belfast Community Circus (Irlanda del Nord), Kulturhus Aarhus (Danimarca), Ana Monro Theater (Slovenia). Il carattere internazionale e multidisciplinare della conferenza costituisce un’occasione di particolare rilievo per un’ampia ricognizione delle arti di strada in ambito europeo e una riflessione sul loro contributo all’innovazione del teatro contemporaneo e al miglioramento generale della qualità della vita nel tessuto urbano.
La conferenza è nata dall’incontro di compagnie d’artisti provenienti da diversi paesi che condividono non solo la scelta di lavorare in strada e il desiderio di far incontrare differenti esperienze artistiche, ma anche e soprattutto la convinzione che il proprio lavoro ha un valore che va molto oltre l’intrattenimento e la meraviglia del gioco. L’arte può servire a riconciliare il cittadino con lo spazio urbano, a ricreare la corrispondenza fra persone e luoghi, a rivitalizzare gli spazi pubblici degradati. L’arte può portare nuova luce sulla città e su chi la abita, aiutando a sviluppare una nuova sensibilità e consapevolezza del proprio patrimonio, e può migliorare la qualità della vita, per chi vive la città ogni giorno e per chi la visita soltanto, diventando anche un motore per lo sviluppo economico.
La finalità dei giorni di incontro, nei quali le parole dei relatori si alterneranno a performances dimostrative e gruppi di discussione, è quella di mettere a confronto professionisti dell’arte in strada, urbanisti, architetti, sociologi, amministratori ed operatori della cultura e del sociale in uno spazio nel quale possano discutere delle esperienze messe in atto negli altri paesi europei e nelle nostre realtà, della creazione di strategie comuni che coinvolgano artisti e amministratori e delle funzioni dell’arte di strada. La conferenza è preceduta e accompagnata anche da dimostrazioni pratiche, installazioni, percorsi visivi e laboratori rivolti a giovani artisti che coinvolgono il centro storico e i suoi abitanti da lunedì 20 fino a sabato 25 marzo.
Questo progetto interculturale e interdisciplinare per lo spettacolo negli spazi urbani nasce dalle relazioni stabilite, nel corso degli anni, tra compagnie e artisti dell’arte di strada in diversi paesi europei. Alla base del progetto, c’è una condivisione di esperienze e scelte artistiche, ma anche una comune metodologia di lavoro dove l’intervento artistico è accompagnato da riflessioni e analisi sugli obiettivi, sui contesti sociali e urbanistici, e da un successivo monitoraggio dei risultati. Lavorare in spazi urbani e in strada significa coinvolgere un pubblico ampio e differenziato, composto anche da coloro che normalmente, per varie ragioni, non hanno accesso agli eventi culturali. L’arte va incontro agli abitanti, non più semplici spettatori, ma parte integrante di un’azione culturale che investe e trasforma lo spazio urbano in tutti i suoi aspetti.
Al progetto partecipano giovani artisti del mondo del teatro, della danza, della musica e delle arti visive provenienti dai paesi partner. Attraverso dei laboratori intensivi sul lavoro teatrale interdisciplinare per spazi aperti, organizzati nelle diverse città coinvolte, si è creato uno spettacolo che di volta in volta viene adattato allo spazio urbano prescelto. La performance itinerante si svolge sopra, intorno ed in mezzo al pubblico, usando facciate, tetti, balconi, finestre e altro. “Viaggio – alla ricerca di un luogo, un sogno, un’esistenza”, partito nel giugno 2005, è già stato realizzato a Aarhus (DK), Sassari e Nuoro (I) e si concluderà nel prossimo mese di maggio con l’omonimo spettacolo itinerante a Belfast nel contesto del Festival of Fools.
PROGRAMMA CONFERENZA
I.S.O.L.A. PADIGLIONE DELL’ARTIGIANATO, VIA TAVOLARA, SASSARI
VENERDI, 24 MARZO 2006
9.30 – 13.00
APERTURA CONFERENZA
MACCHINAZIONE ED ALTRE DIAVOLERIE
Estrapolazione dallo spettacolo itinerante del theatre en vol (I/NL)
MODERA
Nello Rubattu, giornalista
SPAZI URBANI
Artisti, abitanti, amministratori - la cittadinanza e le arti in strada
Alberto Merler, sociologo, Università di Sassari (I)
Pluralità di genti e di culture. Piena cittadinanza e partecipazione
Michel Crespin, Cité des Arts de la Rue, Marseille (F)
Le arti di strada e urbanità - interrogazioni e pratiche sensibili delle arti di strada in Francia
Soren Friis Moller, consulente culturale e scrittore, Arhus (DK)
A chi ci rivolgiamo? Sviluppare progetti culturali condivisi tra artisti, cittadini e amministratori
Victor Cucurull, Fundació Societat i Cultura, Barcellona (E)
Arti di strada e coesione sociale - L’esperienza catalana
SPAZI URBANI E CITTADINI
Vivibilità, patrimonio, memoria
Franco Uda, Presidente Regionale, ARCI Sardegna (I)
La cultura della partecipazione - Una sfida
Vincenzo Simone, Ecomuseo Urbano Torino (I)
Strumenti per la salvaguardia del patrimonio culturale
Laura Marasso/Ilaria Testa, Laboratorio Ecomusei, Regione Piemonte (I)
Il sistema degli ecomusei della Regione Piemonte
Laura Paoni, Assessore alla Pubblica Istruzione, Provincia di Sassari (I)
Studenti e città. Bisogni e opportunità per una città accogliente
DIBATTITO PUBBLICO
Gianfranco Ganau, sindaco, Comune di Sassari (I)
Riflessioni e prime conclusioni
15.30 – 18.00
PERCORSI GUIDATI NEL CENTRO STORICO
SPAZI URBANI E FESTIVAL
Approcci, impatti, cambiamenti
Will Chamberlain, Belfast Community CIrcus (GB)
Il Festival of Fools di Belfast. Quale impatto sulle attività culturali e il teatro di strada ell’Irlanda del Nord
Aleksandra Ksiezopolska, Feta Festival Danzica (PL)
Il Feta Festival – dal centro alla periferia e dalla libertà di espressione alla censura
Goro Osojnik, Ana Desetnica Festival, Ljubljana (SLO)
Ana Desetnica Festival – una festa urbana alla ricerca di un nuovo pubblico
DIBATTITO PUBBLICO E CONCLUSIONE DELLA PRIMA GIORNATA
SABATO, 25 MARZO 2006
9.30 – 13.00
Elisabetta Pilia, Assessore alla Cultura, Regione Sardegna
Distretti culturali - Puntare su conoscenza, capacità e creatività degli abitanti di un territorio per favorirne lo sviluppo
PER LA TRASFORMAZIONE CREATIVA DELLO SPAZIO URBANO
Luoghi, artisti e cittadini in un’ottica ludica
Maurizio Maliore, filmmaker, Roma (I)
GIROVAGANDO. Il cielo dietro l’angolo - Proiezione del documentario sul festival 2005
Teresa Pintori, Assessore alla Cultura, Comune di Nuoro (I)
La Piazza dei Sogni, festival euromediterraneo del teatro di strada
Sandro Sarai, Sindaco, Comune di Asuni (I)
Su Disterru – promozione culturale in contesti rurali
Vanni Maciocco, Preside Facoltà di Architettura, Università di Sassari (I)
La città degli artisti
Anton Roca, artista visivo, Barcellona/Cesena (E/I)
Spazi comunicanti. Una riflessione sul rapporto tra arte e spazio urbano
Arnaldo Cecchini, Facoltà di Architettura, Università di Sassari (I)
Il gioco, le città e la qualità della vita
VIVERE GLI SPAZI URBANI
Coltivare la partecipazione
Myriam Stoffen, Zinneke Parade, Bruxelles (B)
Artisti, cittadini, associazioni e scuole - Un linguaggio comune nel contesto dell’attuale sviluppo urbano globale
Enzo Nocifora, sociologo del turismo, Roma
Cittadini permanenti e temporanei. Per un turismo sostenibile e integrato nella vita cittadina
Michèle Kramers, Theatre en vol, Sassari (I)
Arti nomadi verso un dialogo intereuropeo. Esperienze, stimoli, prospettive
DIBATTITO - IL PUBBLICO RACCONTA LE ARTI IN STRADA
Antonietta Duce, Assessore alla Cultura, Comune di Sassari (I)
Qualità della vita e politiche culturali
15.30 – 18.00
PERCORSI GUIDATI NEL CENTRO STORICO
HABITAT IMMAGINARIARTE, CULTURA E SPAZI URBANI
Indirizzi e strategie
Gruppi di discussione guidati dal dipartimento di sociologia dell’Università di Sassari
1. Creazione di un coordinamento europeo tra artisti, per la creazione di strategie e la promozione di un pensiero comune.
2. Collaborazione creativa tra artisti, amministratori e cittadini.
3. L’arte come motore dello sviluppo del territorio: riqualificazione dello spazio urbano, qualità della vita, promozione di un turismo sostenibile.
HABITAT IMMAGINARI
Proposte per una strategia
RAPPORTI DEI GRUPPI DI DISCUSSIONE
ASSEMBLEA PLENARIA E STESURA DI UN DOCUMENTO FINALE
LABORATORI, PERFORMANCE E PERCORSI VISIVI
CENTRO STORICO
DAL 20 AL 25 MARZO
FRED TOUSCH (F)
IL PIACERE, L’AUDACIA E LA PERTINENZA
Laboratorio sulla creazione di incursioni teatrali in spazi urbani non convenzionali
Interventi a sorpresa nel Centro Storico
PERCORSI VISIVI
Is Manus - Il centro storico di Sassari accoglie la geografia palmare di un paese
Anton Roca (E)
Via Sant’Apollinare / Piazza Sant’Antonio
Il festival Girovagando e la città di Sassari
Allestimento urbano
Leszek Sczaniecki (PL) Valerio Contini (I) Giulia Fiorenzano (I) Ulla Traedmark Jensen (DK)
Via Capo d’Oro / Via Università / Largo CasalabriaVia Turritana /Largo Pazzola / Piazza Santa Caterina
COMPLE-X-CITY
Associazione Arkimastria (I)
Progetto installativo. Individuare e aprire canali per inedite pratiche collettive di trasformazione dello spazio urbano
Via Capo d’Oro, Via Turritana, Via Arcivescovado, Largo Corte San Giovanni, Via Maddalena, Via Maddalenedda, Via Seminario vecchio, Via Marongiu, Via dei Corsi, Via Sant’Appolinare, Via Sisco, Via Cano, Largo Branca
DAL 22 AL 25 MARZO
WANDA MORETTI (I)
DALLA TERRA AL CIELO
Laboratorio di danza verticale
Dimostrazione finale in Piazza Sant’Apollinare - ore 19.00
Tra il 23 e il 25 marzo
Anton Roca/Gerard Gil (E)
PROMENADE #2
Lettura visiva di alcuni settori del contesto sociale della città di Sassari
Nelle strade e piazze del Centro Storico
IL 23 E 24 MARZO ALLE ORE 19.30 PROIEZIONE DI
LE GÉANT TOMBÉ DU CIEL
Film documentario sullo spettacolo “monumentale” della compagnia francese Royal de Luxe (F)
Palazzo della Frumentaria, piazza Frumentaria - ingresso gratuito
SABATO 25 MARZO, ORE 21.30
ORCHESTRA GIOVANI DI ASUNI E MUSICA TRANSGENDER
Concerto conclusivo delL’Orchestra laboratorio guidato da Riccardo Pittau (I)
I.S.O.L.A. Padiglione dell’Artigianato
In collaborazione con:
Unione Europea - Istruzione e Cultura - Cultura 2000
Comune di Sassari
Provincia di Sassari
Regione Autonoma della Sardegna
IntHum - Centro di ricerca sull'interculturalità e la condizione umana - Università degli Studi di Sassari
Facoltà di Architettura di Alghero - Università degli Studi di Sassari
ARCI - Comitato Provinciale di Sassari
Associazione Archimastria
Info:
theatre en vol
via Galileo Galilei, 7
07100 Sassari - Italia
+39 079 275705
info@theatrenvol.org - www.theatrenvol.org
ORGANIZZAZIONE
Michèle Kramers (+39 079 2002999 - +39 348 6546294)
Rosalinda Balia (+39 347 7606139)
UFFICIO STAMPA
Enedina Sanna (+39 333 3757230)
Notizia inserita il: 22-03-06 Creata da: Maria Gloria BORSA [3151]
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