“Grazie a Servas di esistere”: come una viaggiatrice tanti anni fa al termine della sua esperienza di viaggio, così oggi, a tanti anni di distanza, non mi stanco di ripetere queste stesse parole al termine di ogni bella esperienza di viaggio e di ospitalità. Ed in questo è bello anche “reinventarsi”, per scoprire nuove possibilità di incontro, come quella sperimentata quest’anno in terra di Sicilia. Con due particolarità importanti: in primo luogo un viaggio per scoprire un angolo della nostra stessa Italia. In secondo luogo coinvolgendo più soggetti, potremmo dire “un’intera comunità Servas” ospitante e un’altra -altrettanto- “ospitata”.
Si è trattato infatti -e in questo sta la sua peculiarità- di un incontro di gruppo Piemonte-Sicilia, una sorta di avvio di gemellaggio,con sette novaresi e piemontesi e almeno una ventina di siciliani coinvolti.
Cliccando su questo sito alla voce “viaggi”, con il titolo “Sicilia, quel cuore tenero”, troverete un piccolo resoconto di questa esperienza, nella consapevolezza di non poter tradurre in parole scritte le emozioni vissute. E’ anche un invito -per tutti- a saper cogliere con entusiasmo nuove occasioni e forme di incontro e conoscenza.
Luigi Uslenghi
Notizia inserita il: 31-10-06 Creata da: Luigi USLENGHI
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