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- verbale dell'incontro regionale campania e molise di novembre 2006
Il 26-11-06
Il 26 novembre è una giornata bellissima, un po’ nebbiosa di primo mattino, poi soleggiata e tiepida. Alle 10:00 arriva un primo gruppo di soci, fra i quali Agostino Battaglini, che propone di modificare l’ordine dei lavori, dal momento che siamo ancora in pochi per il gioco che condurrà oggi. Così un’ora passa fra saluti e convenevoli, qualcuno vaga fra orti e vigneti o si ferma a contemplare, il panorama del golfo. Altri approfittano del momento per versare la quota sociale per il prossimo anno o prenotarsi per il pranzo. A mano a mano arrivano altri amici e alle 11:00 cominciamo il gioco, che Agostino ci fa scoprire di fase in fase e che non voglio svelarvi, casomai vi si presentasse l’occasione di giocarlo in futuro. Sappiate solo che la sua conclusione fa appello alla creatività e alla presenza di pochi freni inibitori dei partecipanti. Alle 12:00 cominciamo l’assemblea. Prima di dibattere i punti all’ordine del giorno racconto dell’incontro che Rosa Franzese e io abbiamo avuto col vicepreside del liceo artistico dove Norma Forgione ha svolto la sua attività di insegnante. La proposta di piantare un albero nel giardino dell’edificio in suo ricordo ha trovato un’accoglienza entusiastica e la scuola sta pensando anche di intitolarle un’aula. Poi Erminia Romano offre un pensiero floreale a Norma e a chi scrive. Io propongo di continuare il “quaderno per Norma” cominciato a Perugia per chi voglia aggiungere i suoi scritti. E veniamo ai punti in programma. - Faccio un resoconto dell’assemblea nazionale di Perugia, dei temi e problemi che vi sono stati discussi e dei momenti ludici e conviviali; infine riferisco dell’esito delle votazioni e delle comunicazioni già ricevute da alcuni dei nuovi eletti. In particolare, quelle della nuova “coordinatrice di coordinatori” Nella Ramella, che sta organizzando incontri con i coordinatori delle diverse regioni italiane (a febbraio a Napoli con i coordinatori dell’Italia meridionale), e che nel frattempo ha mandato a tutti noi un promemoria per le scadenze più vicine e di interesse per tutti i soci: registrazione entro ottobre di tutte le quote pagate, per permettere al responsabile del notiziario (il numero che stiamo ricevendo) la preparazione dei bollettini di pagamento individuali; cancellazione delle Porte Aperte e Day Host non confermati da 2 anni, come previsto dal regolamento, per poter gestire l’aggiornamento delle liste con tempestività ; infine, attenzione ai colloqui che precedono l’ammissione a Servas, non approvando in ogni caso tutte le richieste: nel dubbio, rimandare ad una riflessione e a un successivo colloquio la decisione. Al riguardo, faccio presente anche la proposta del coordinatore della Toscana per la produzione di una lista di controllo affinché vi sia uno standard qualitativo nell'analisi delle candidature a socio Servas e una minore discrezionalità del coordinatore. Un problema a parte è quello dell’iscrizione dei figli di famiglie già socie una volta divenuti maggiorenni, problema portato alla ribalta dal caso di un giovane socio svedese espulso dall’Associazione per il comportamento scorretto tenuto durante la sua permanenza in un’altra regione italiana. Qualcuno propone una nuova intervista per una nuova adesione volontaria e consapevole, altri osservano che i figli divenuti “grandi” semplicemente non colgono le possibilità offerte dall’appartenenza all’associazione e preferiscono viaggiare con modalità diverse. Io osservo, anche se può sembrare banale, che i casi come quello ricordato non sono del tutto prevedibili e non si risolvono con un’intervista preliminare in più. Non manca chi lamenta la difficoltà di accedere alle liste estere, che devono sempre passare attraverso il coordinatore. - Per il secondo punto è più corretto parlare di conferma del coordinatore, dal momento che, da regolamento, questi è eletto per due anni. Quanto ai Local Help, sono i seguenti: Erminia Romano, Agostino Battaglini, Gisla Pisanti, Pino Ferrentino, Antonio Prodomo, Giulia Cannavale. Local Help per il Molise: Francesco Boschi. - Del regolamento delle quote associative ho riferito più sopra; per l’aggiornamento dei dati lista ho preparato uno schema in occasione di questa riunione, dove i presenti possono indicare i dati da modificare. Desidero invece dilungarmi sulla riconsegna delle liste straniere. Ce ne sono diverse in giro e poichè è giusto che tutti i soci ne possano fruire quando ne hanno bisogno, invito i soci a riconsegnarle prontamente. Anche Andrea Careddu, nuovo "responsabile delle liste estere", ha inviato un messaggio al riguardo: egli, attraverso i coordinatori, invita i soci a richiedere le liste con un ragionevole anticipo e a restituirle al coordinatore alla fine del viaggio (se non prima nel caso vengano richieste da altri, com’è il caso delle liste dei paesi più frequentati). - Il punto più dolente riguarda le relazioni di viaggio, da consegnarsi entro due mesi dal ritorno, e di ospitalità; queste ultime non sono previste dal regolamento, ma secondo me sarebbe bello farle, sia da parte delle Porte Aperte, sia dei Day Host. Devo rilevare che ho ricevute pochissime (due) relazioni di viaggio, una sul modello predisposto, l’altra di poche righe. Trovo che esse siano fondamentali per la vita dell’associazione, per scambiarsi informazioni di tipo concreto e per comunicare le conoscenze e le emozioni che i nostri viaggi e i nostri incontri ci procurano. - Ricordo l’iniziativa della giovane socia Elvira Erman, sulla cui esperienza di scolarizzazione delle bambine in Marocco vorremmo organizzare al più presto un incontro a casa di Rosa Izzo, socia di Pozzuoli al momento in viaggio in Indonesia, e che ha offerto più volte la sua casa per riunioni Servas. Nel frattempo, chi vuole può trovare informazioni sul progetto all’indirizzo www.studioanchio.eu. Silvana Borriello propone l’organizzazione di un “Comenius” Servas. Per il piccolo numero di soci che svolgono attività lavorative diverse dall’insegnamento, ricordo che la finalità dei progetti Comenius è quella di favorire scambi tra scuole europee, per la formazione del personale della scuola e degli insegnanti, per ospitare assistenti di lingua e per migliorare le competenze degli alunni nell'uso delle lingue straniere e accrescere il loro interesse per tutte le lingue. Poiché è previsto che anche enti, organizzazioni locali, imprese, associazioni, ecc. possono diventare partner associati del progetto, Servas potrebbe mettere a disposizione la sua rete di ospiti, così liberando le risorse finanziarie normalmente investite per la permanenza degli insegnanti in strutture alberghiere (gli allievi sono comunque ospitati presso famiglie) per coprire le spese di viaggio di un numero maggiore di studenti. L’impronta Servas dovrebbe essere forte anche nei contenuti dello scambio, centrato su tematiche come la pace, l’acqua, i diritti umani, la conoscenza della storia dell’altro. Erminia Romano ci invita alla mostra sui campi profughi in Palestina organizzata al PAN (Palazzo delle Arti Napoli). Il 27 novembre ci sarà un incontro con la libanese Raida Hatoum, che lavora con i bambini nei campi profughi e successivamente una mostra- mercato nella sede dell’associazione palestinese a Napoli a S. Biagio dei Librai (luogo noto ai soci di tutt’Italia perché ci ospitò per una serata durante l’incontro nazionale del 2003). Infine Teresa Fenzi ci parla di una bella iniziativa di Legambiente: nelle piazze liberate dalle auto per una mattinata, bambini e adulti sono invitati a giocare giochi antichi caduti in disuso per mancanza di spazi cittadini fruibili. Con ciò l’assemblea si chiude e andiamo a pranzo. Sia il luogo sia il pranzo ricevono commenti entusiasti e alcuni di noi si propongono di tornare qua in altre occasioni. Salutiamo le suore che ci hanno accolto nella struttura e servito il pranzo e facciamo una bella passeggiata nel giardino e negli orti dell’eremo. E’ ormai pomeriggio inoltrato quando ci decidiamo ad andar via.
Notizia inserita il: 18-12-06 Creata da: Beatrice BOCCARDI


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Responsabile sito: Andrea Careddu.
Responsabile redazionale del sito: Anna Cristina Siragusa.
Collaboratori sito:   Anna Cristina, Brunilde, Irene, Lavinia, Matteo, Roberto.