L’anima ama viaggiare. Viaggiare è allontanarsi dal proprio piccolo quotidiano ed aprirsi al mondo come ben sappiamo noi Servas. Viaggiare è entrare in contatto con l’altro da noi, ma anche con parti di noi nascoste, con la nostra ombra. Viaggiare a piedi, camminare, rallenta il tempo, dilata le esperienze e le rende più profonde, quasi oniriche. La lentezza, la fatica, il contatto fisico con i sentieri ed i luoghi rendono il cammino a piedi un “viaggio iniziatico”. Ci addentriamo in regioni sconosciute del mondo e di noi stessi, ed ogni passo delle esperienze che viviamo si imprime nel nostro corpo e nel nostro cuore prima che nella nostra mente. Andare a piedi, lungo un cammino antico di secoli aggiunge un senso di appartenenza all’umanità: calchiamo orme da altri percorse, apriamo sentieri per altri che ci seguiranno. Ad ogni passo il cammino ci “crea” e camminando, noi “creiamo” il cammino. Camminando creiamo ponti di luce dentro di noi e con l’altro da noi. Per riattivare i cammini storici, a partire da quelli italiani, nasce quindi il progetto Ponti Di Luce. (www.pontidiluce.org)
Immacolata Coraggio
Notizia inserita il: 18-02-08 Creata da: Mario AROSIO [2342]
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