La socia Pippa Pasqualino ci ha lasciato!
Abbiamo vissuto giorni di attesa angosciosa, iniziata lunedì 7 scorso quando i mass media hanno comunicato la sua scomparsa e proseguita, leggendo i giornali e soprattutto consultando internet fino a sabato mattina, quando abbiamo saputo che era stata violentata e uccisa da un bruto già il 31 marzo poco a sud di Istanbul.
Pippa era una autentica seminatrice di pace anche in situazioni e luoghi difficili. Amava viaggiare in autostop e con questo mezzo aveva girato mezzo mondo. Aveva anche partecipato a Immagimondo , fiera del turismo responsabile a cui Servas partecipa ogni anno a Erba con un proprio piccolo stand per pubblicizzare i viaggi in autostop . A chi le chiedeva se non riteneva pericoloso viaggiare con tale mezzo, rispondeva che non le era mai successo nulla e che non era un mezzo di viaggiare pericoloso come lo si pensa. Era una persona calma e tranquilla, che trasmetteva fiducia e ottimismo al prossimo.
Perciò quando mi ha chiesto il bollino Servas per il viaggio in autostop col vestito da sposa per celebrare la femminilità con partenza dall'italia l' 8 marzo, festa della donna da Milano a Gerusalemme non sono tornato sull'argomento del pericolo, anche se il progetto appariva un pò strano. Si trattava di una performace artistica - mi spiegò - non duratura ma pur sempre un fatto d'arte! Questa volta andava con un'amica e ciò rappresentava comunque un minimo di cautela.
Era un progetto che voleva rappresentare un forte “gesto di pace” per dimostrare che si potevano attraversare ben 11 Paesi considerati pericolosi, contando sull'umanità dei loro abitanti.
A questo progetto pensava da parecchio tempo e lo stava preparando con molto impegno con uno o più sponsor. Il 25 gennaio su questo sito avevo pubblicato, su suo input, questo avviso perchè potesse trovare collaborazione nell'organizzazione del viaggio:
"Dall'8 marzo (come noto festa delle donne) Pippa Pasqualino, socia Servas che ha girato mezzo modo in autostop e Silvia Moro, artista milanese, indosseranno un abito da sposa e partiranno in autostop attraversando l'ex-Jugoslavia, la Bulgaria, la Turchia, la Siria, il Libano, la Giordania giungendo a Gerusalemme. Si appoggeranno ad artisti locali e anche ai Servas. Si tratta di un viaggio volto a celebrare la femminilità! Augurando che al loro rientro ci raccontino le vicende del loro viaggio in qualche prossimo incontro, Pippa (pippa@pippabacca.it ) chiede di metterla in contatto con chiunque possa fornirle informazioni e disponga di contatti nei paesi che attraverseranno."
All'assemblea di Rimini dopo i saluti del presidente, il sottoscritto ha preso la parola per ricordare la figura di Pippa, i suoi viaggi e la sua fine, assai triste anche per noi che , come lei, crediamo nell'amicizia dei popoli e delle persone di culture diverse. E' stata un evento tragico per Pasqualina ed un duro colpo per coloro, come i soci Servas, che credono nella fiducia tra persone di culture differenti.
Sul Corriere della Sera di domani apparirà il necrologio di Servas Porte Aperte che ricorda "con affetto la cara socia ed amica Pippa Pasqualino, viaggiatrice curiosa del mondo e dell'umanità".
Per esprimere le condoglianze si può inviare una lettera a: Famiglia Pasqualino. Corso Garibaldi 75 20121 Milano
I funerali saranno celebrati a Milano sabato prossimo alle 11 nella chiesa di San Simpliciano
Il prossimo notiziario riporterà uno o più servizi dedicati a Pippa.
Mario Arosio
Notizia inserita il: 14-04-08 Creata da: Mario AROSIO [2342]
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